Caffe Verde Moraca
Fondazione Casillo

Un caffè verde con... Gaetano Moraca

23 Novembre Nov 2020 1749 23 novembre 2020
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Tornano gli incontri che fanno bene della Fondazione Vincenzo Casillo, le dirette Facebook e Youtube nate nel maggio scorso. Un nuovo ciclo di sei appuntamenti prende il via venerdì 27 novembre con il giornalista ideatore e autore di Minutaglie

All’inizio della pandemia la Fondazione Vincenzo Casillo ha inventato una nuova convivialità, un nuovo modo per scambiare tempo e contenuti. Ha cercato il suo spazio di azione e ha compiuto il suo tentativo di presenza.
Da una parte si è adoperata per un sostegno concreto indispensabile per fronteggiare l'emergenza. Dall’altra, si è preoccupata di non perdere il contatto, con le persone e con la bellezza.

Questo è il compito di “Un caffè verde con…”, il format di dirette che la Fondazione Casillo ha inaugurato il 26 maggio scorso sulla propria pagina Facebook e il proprio canale YouTube, aprendo le porte del suo cortile virtuale a quanti hanno dimostrato, in qualche maniera, di poter rendere il mondo un posto migliore.

Marilù Ardillo, responsabile comunicazione della Fondazione, ha scelto di offrire agli ospiti con cui dialoga una tazza di caffè verde perché fa la differenza rispetto al consueto caffè nero, perché naturale, autentico nel suo sapore originario, perché ricco di proprietà benefiche e perché non lo servono nei bar, si fa a casa. E perché il verde è il colore della Fondazione Casillo e delle cose che danno speranza. Per tutte queste ragioni, i 6 incontri già proposti e i prossimi 6 che arriveranno sono “Incontri che fanno bene”.

Venerdì 27 novembre alle ore 18 l’ospite del Caffè Verde sarà il giornalista Gaetano Moraca, che scrive di cultura e società per Style Magazine de Il Corriere della Sera ed è ideatore e autore di Minutaglie, un progetto editoriale gratuito che attraverso una Newsletter che non va di fretta, porta nelle nostre caselle di posta delle storie minute di persone comuni che faticano a trovare spazio nei grandi media.

Minutaglie concentra lo sguardo sulle minoranze, sulle condizioni di classi sociali dimenticate, con l’intento di conoscerle più a fondo e provare ad abbattere i pregiudizi.
Varcando la soglia della lavanderia di Abir possiamo imparare cosa significhi essere nati in una famiglia cristiana copta, o incontrando un’artista novantenne che dipinge e indossa dei quadri al Carnevale di Venezia possiamo sentire che l’arte riempie la vita.

Minutaglie è un’opportunità straordinaria per alzare lo sguardo, per muovere un primo passo nuovo. Per prendere coraggio e cambiare, per trasformare.

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