Giornata Internazionale delle Persone con disabilità

Il lavoro è di tutti, speciale Rai per la Giornata delle Persone con disabilità

2 Dicembre Dic 2020 1240 02 dicembre 2020

Giovedì 3 dicembre alle 23 su Raidue andrà in onda uno speciale di "O ANCHE NO Il Lavoro è di tutti", a cura di Raidue, Rai Per il Sociale e Rai Pubblica Utilità. Tra gli opsiti Ospiti, i Segretari Generali dei sindacati italiani, Maurizio Landini (CGIL), Anna Maria Furlan (CISL), Pierpaolo Bombardieri (UIL), Francesco Paolo Capone (UGL)

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O ANCHE NO MILANO 27 NOV0052
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Giovedì 3 dicembre alle 23 su Raidue andrà in onda uno speciale di "O ANCHE NO Il Lavoro è di tutti", a cura di Raidue, Rai Per il Sociale e Rai Pubblica Utilità. Tra gli opsiti Ospiti, i Segretari Generali dei sindacati italiani, Maurizio Landini (CGIL), Anna Maria Furlan (CISL), Pierpaolo Bombardieri (UIL), Francesco Paolo Capone (UGL)

Giovedì 3 dicembre alle 23 su Raidue andrà in onda uno speciale di "O ANCHE NO Il Lavoro è di tutti", in occasione della Giornata Internazionale delle Persone con disabilità, proclamata dall'ONU nel 1981. L'obiettivo della trasmissione è parlare del lavoro per tutti e di tutti. Ospiti, i Segretari Generali dei sindacati italiani, Maurizio Landini (CGIL), Anna Maria Furlan (CISL), Pierpaolo Bombardieri (UIL), Francesco Paolo Capone (UGL) che racconteranno quattro storie di lavoro e successo che vedono protagonisti persone con disabilità.

Un miglioramento del sistema sociale italiano non può tollerare una società divisa in due, i forti e i deboli, nella quale la disoccupazione rappresenta la forma odiosa di emarginazione e in particolar modo ciò vale per le persone con disabilità. Infatti solo il 31,3% di loro risulta occupato. Questa è una questione che riguarda anche l'Europa, perciò concluderà la serata Luca Visentini, Segretario Generale della CES, Confederazione Europea dei Sindacati.

Nella trasmissione si alterneranno musica (cantanti in studio e in collegamento), divertimento (momenti di comicità e di satira) e riflessione (storie e testimonianze di protagonisti). "O anche no" , il programma dedicato all'inclusione e alla solidarietà realizzato con RAI PER IL SOCIALE e giunto alla terza stagione, è diventato il format di riferimento della televisione italiana per conoscere, apprezzare e sostenere le disabilità positive.
Da Roma, Paola Severini Melograni affiancata dal grande disegnatore Stefani Disegni, presenterà gli ospiti.
Primo fra tutti Carlo Verdone che proprio in questi giorni ha compiuto 70 anni e che si esibirà alla batteria con i nostri Ladri di Carrozzelle.


Tante le testimonianze: dai Manos Blancas, un coro fondato in Venezuela nel 1999 per coinvolgere bambini e adolescenti portatori di handicap, con deficit sensoriali, cognitivi e in condizioni economiche disastrate; agli Autogol, il trio comico composto da Michele Negroni, Alessandro Trolli “Rollo” e Alessandro Iraci che spopola sul web con parodie sul calcio. Da Luca Trapanese, fondatore della Onlus a Ruota Libera, che ha adottato nel 2017 Alba, una bimba con sindrome di down, ci racconterà cosa si aspetta per il futuro di sua figlia, a Don Marco Mori, parroco della Parrocchia San Polo di Brescia e già coordinatore nazionale della rete degli oratori , che da sempre aiuta i bambini della sua parrocchia e non solo. H


Inoltre, per la prima volta assoluta in una rete generalista, ogni canzone sarà tradotta e interpretata artisticamente in diretta e "in chiaro" da una Lis Performer. La Lingua dei Segni non è solo un mezzo di comunicazione, ma è anche espressione artistica e musicale: grazie ai "Lis performer",che non sono solo interpreti, ma veri e propri artisti, la Lingua dei Segni si trasforma in un'esibizione, interpretando in modo originale i brani musicali e traducendo contemporaneamente i testi. I Lis Performer sono stati utilizzati dalla Rai sia per il Festival di Sanremo sia per il Concerto del 1° maggio, in uno spazio riservato a loro su RaiPlay. Ma mai prima d'ora hanno partecipato a una trasmissione in chiaro per tutta la sua durata.
Non dimentichiamo che su 60 milioni di abitanti, in Italia soffrono di ipoacusia 7,2 milioni di persone, pari al 12% della popolazione residente.

Il programma è realizzato con Rai Pubblica Utilità e Rai per il Sociale e sarà anche interamente sottotitolato e audiodescritto.

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