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La Calabria che riparte, parliamone

9 Dicembre Dic 2020 1637 09 dicembre 2020
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Mercoledì 16 dicembre alle 15,30 la presentazione pubblica, in diretta Facebook, dell’instant book “La Calabria che riparte. Esperienze, storie, sogni e visioni per riscrivere il presente”. Intervengono l'imprenditrice Pina Amarelli, Giacomo Panizza co-fondatore di Comunità Progetto Sud, il presidente di Goel, Vincenzo Linarello e l’antropologo Vito Teti. Modera il giornalista Giuseppe Smorto

Mercoledì 16 dicembre alle 15,30 la presentazione pubblica in diretta sulla pagina Facebook di Vita, dell’instant book “La Calabria che riparte. Esperienze, storie, sogni e visioni per riscrivere il presente”.

Il book è nato per rispondere ad una domanda precisa: quanto sappiamo della Calabria? Abbiamo chiesto a dieci calabresi di parlarci della loro terra. Ne è uscito è un racconto sorprendente fatto di esperienze, storie, sogni, visioni, dai quali la Regione può ripartire. Anzi, lo sta già facendo.

A raccontarla questa ripartenza saranno, durante l’evento online, alcune delle dieci voci dell'instant book. Tra loro l’imprenditrice Pina Amarelli, Giacomo Panizza, co-fondatore di Comunità progetto Sud, Vincenzo Linarello, presidente di GOEL - Gruppo Coperativo e l’antropologo Vito Teti. Modera il dibattito Giuseppe Smorto, giornalista de la Repubblica che ha curato la prefazione del volume.

Giovani, cultura, agricoltura, turismo, donne, riqualificazione, aree interne, infrastrutture. Ma ancora ricerca scientifica, patrimonio ambientale. Nessun tasselo è escluso dalla discussione perchè ripartire è una strategia complessa. E la complessità non è mai monodimensionale. Ogni ricetta per lo sviluppo e per il rilancio di un territorio, che scelga di fare leva su un solo fattore e non lavori parallelamente anche su tutti gli altri, è destinata a fallire.

«Questo presente non ci piace», scrive Giuseppe Smorto nella sua prefazione. «Ragioniamo sul futuro con la forza del nostro passato. Che non è solo fatto di Pitagora o dei Bronzi, ma è la vita di una Regione plurale che ha prodotto grandi sogni e grandi intelligenze, per poi vederli svanire. Che può vantare bravi imprenditori e storie di successo e solidarietà, oscurate dalla cronaca nera. In Calabria dobbiamo aggirare il presente, guardare oltre, rischiare».

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