Mission Bambini Stringhe 4
Mission Bambini

Con Stringhe il coding entra in palestra

29 Gennaio Gen 2021 1821 29 gennaio 2021
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È il primo progetto in Italia che unisce educativa digitale e motoria, basandosi sull’uso combinato del coding e della robotica con la psicomotricità e l’attività sportiva. È rivolto a bambini dai 5 agli 11 anni, di 10 scuole delle periferie di Milano, Napoli e Catania. Il taglio del nastro ieri, con la corsa solidale di Ivana Di Martino

È il primo progetto in Italia che unisce educativa digitale e motoria, basandosi sull’uso combinato del coding e della robotica con la psicomotricità e l’attività sportiva. È rivolto a bambini dai 5 agli 11 anni che vivono in contesti di fragilità. È realizzato in 10 scuole dell’infanzia e primarie: Quarto Oggiaro, Bruzzano e Niguarda a Milano; Scampia e Secondigliano a Napoli; Librino a Catania. È “Stringhe”, il nuovo progetto nazionale promosso dalla Fondazione Mission Bambini e selezionato dall’impresa sociale “Con i Bambini” nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile.

L’ha inaugurato ieri Ivana Di Martino con una corsa solidale di 9,3 km attraverso la periferia milanese, dalla sede di Mission Bambini all’Istituto Comprensivo Statale “Trilussa” di Quarto Oggiaro. A tracciare il percorso sono stati 7 studenti di quarta elementare, coinvolti nel primo laboratorio digitale di coding applicato all’attività sportiva: ai bambini è stata fornita una mappa di Milano su cui studiare il percorso più veloce per raggiungere il traguardo. Ivana Di Martino è una runner non professionista che dal 2013 corre a scopo benefico: nel 2019 per esempio per la Fondazione Veronesi ha corso in solitaria da Cortina al passo dello Stelvio, con un dislivello di 8.848 metri, pari all’altezza dell’Everest. Questa corsa solidale rappresenta una nuova piccola-grande sfida per Ivana Di Martino, che da anni è nota per le sue imprese a scopo benefico: una donna che ha dedicato la propria vita alla corsa e alla solidarietà. «È stata un’esperienza emozionante, sia la corsa per le vie di Milano, sia soprattutto quando ho conosciuto i bambini coinvolti nel progetto che mi hanno consegnato alcuni bigliettini di incoraggiamento. Questi piccoli studenti meritano aiuto e un futuro migliore, e aver contribuito nel mio piccolo mi riempie di orgoglio e felicità», ha detto Ivana.

A consegnarle il testimone, alla partenza, è stata Sara Modena, Direttore Generale di Fondazione Mission Bambini: «Un gesto simbolico che ha significato dare il via ufficiale a Stringhe, un progetto che abbiamo scelto di realizzare all'interno delle scuole proprio per dare la possibilità a tutti i bambini di accedere a strumenti didattici innovativi, necessari a delineare le loro competenze e il loro futuro», ha commentato. «I mesi appena trascorsi sono stati molto complessi e noi, con i nostri educatori non abbiamo fatto mancare la nostra presenza e la nostra azione, ma ora è giunto il momento di guardare avanti e investire sul domani».

Il nome completo del progetto è “Stringhe: piccoli numeri in movimento”, la durata è quadriennale e i beneficiari saranno ogni anno circa 2.600 bambini di età 5-11 anni, 200 famiglie e 200 operatori fra educatori ed insegnanti. L’obiettivo è mettere a punto una nuova metodologia educativa, replicabile ed economicamente sostenibile, che integri attività motoria e attività digitale. Nelle scuole coinvolte saranno realizzate nuove attività curriculari ed extra-curriculari, come ad esempio laboratori di attività motoria e laboratori di robotica educativa, che porteranno a un vero e proprio toolkit per permettere anche ad altre scuole di introdurre questa metodologia nei propri programmi. Le stesse attività si svolgeranno anche presso le Smart Gym, luoghi di aggregazione già presenti sul territorio e aperti a bambini che non frequentano le scuole aderenti al progetto ma che in questo modo hanno l’opportunità di beneficiare del progetto.

Il progetto Stringhe è realizzato da Mission Bambini a livello nazionale insieme a: CNR Consiglio Nazionale delle Ricerche - Istituto per le Tecnologie Didattiche, Cooperativa Stripes e Palestra per la Mente, Fondazione Laureus Italia, Avanzi; a Milano insieme a: Comune di Milano, Istituto Comprensivo “Cesare Cantù”, Istituto Comprensivo “Locatelli Quasimodo”, Istituto Comprensivo “Trilussa”, Fondazione Aquilone, Fondazione Maria Anna Sala; a Napoli insieme a: Comune di Napoli, Scuola dell’infanzia e primaria “30° C.D. Parini”, Associazione Celus; a Catania insieme a: Comune di Catania, Istituto Comprensivo Statale “Dusmet-Doria”, Associazione Talità Kum. Il progetto è stato selezionato da “Con i Bambini” nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile.

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