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Autismo e lockdown: raddoppiate le richieste di aiuto

31 Marzo Mar 2021 1113 31 marzo 2021
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La condizione di isolamento forzato ha portato all’aumento dei comportamenti disadattivi e aggressivi nei bambini e ragazzi autistici. In occasione della Giornata mondiale per la consapevolezza sull’autismo del 2 aprile, Fondazione Sacra Famiglia intensifica i servizi a supporto delle famiglie in difficoltà

In occasione della Giornata mondiale per la Consapevolezza sull’autismo promossa ogni anno il 2 aprile dall’ONU, Fondazione Sacra Famiglia lancia un appello a favore delle famiglie con bambini e ragazzi con diagnosi di autismo: in questo periodo di lockdown dovuto alla pandemia è fondamentale per loro il sostegno di professionisti esperti.

È raddoppiato in questo periodo il numero di richieste di aiuto. Fondazione Sacra Famiglia ha rafforzato il team di specialisti per una tempestiva presa in carico da parte del servizio di Counseling, anche attraverso collegamenti da remoto e attività di teleducazione.
Il lockdown e la chiusura forzata hanno modificato le routine e causato la perdita di punti di riferimento importanti portando al consolidamento di nuove consuetudini disadattive. Un supporto adeguato consente ai bambini più piccoli di non regredire nei comportamenti e nelle abilità precedentemente acquisite ed è fondamentale nella fascia tra i 10 e 15 anni, al fine prevenire il ricorso a comportamenti disadattivi, anche aggressivi, in risposta al cambiamento delle abitudini e alla mancanza di relazioni sociali.

Paola Ferrazzi, responsabile del servizio Counseling per l'Autismo di Fondazione Sacra Famiglia commenta: «In questo periodo sono raddoppiate le richieste delle famiglie in difficoltà che si sono rivolte al nostro servizio di Counseling per attivare percorsi, anche da remoto, che consentissero loro di rispondere alle necessità quotidiane dei ragazzi e risolvere situazioni problematiche. Il servizio si è quindi trovato a rispondere a nuove richieste di intervento per ripristinare una quotidianità strutturata attraverso la proposta di attività da remoto e affiancando le famiglie in una riorganizzazione necessaria sia per la vita domestica che per la ripresa delle attività fuori casa».

Il servizio di Counseling curato dai professionisti di Sacra Famiglia è in grado di garantire una presa in carico globale della persona autistica fornendo alle famiglie degli strumenti educativi e abilitativi che consentono una gestione diretta dei bambini e dei ragazzi. Gli operatori affiancano e supportano le famiglie, guidandole negli interventi abilitativi e di teleducazione anche da remoto. Tra le maggiori necessità riscontrate, quelle di aiutare i bambini e ragazzi a ristabilire una routine nelle attività della giornata, ristabilendo nuove abitudini e ritmi.

«Ogni giorno riceviamo la richiesta di una nuova famiglia in difficoltà – continua Paola Ferrazzi, responsabile del servizio Counseling per l'Autismo di Fondazione Sacra Famiglia. - Per rispondere a questa necessità e offrire una presa in carico tempestiva, Fondazione Sacra Famiglia ha recentemente avviato un nuovo ambulatorio a San Vittore Olona e a breve saranno aperti alle famiglie i servizi di quattro nuovi ambulatori a Pregnana Milanese e altri quattro a Milano. L’obiettivo è quello di garantire a tutte queste famiglie una risposta rapida e professionale, e non lasciare soli i loro ragazzi».

La presa in carico della persona con autismo per Fondazione Sacra Famiglia avviene attraverso un intervento globale e personalizzato che tiene conto di specifiche caratteristiche, potenzialità, attitudini e fragilità dell’individuo con l’obiettivo di favorire l’apprendimento e lo sviluppo delle abilità di base e quotidiane, per una vita il più possibile autonoma. Il tutto sempre coinvolgendo l’intera famiglia, altro punto imprescindibile: genitori, fratelli, nonni, sono infatti protagonisti del processo terapeutico e sanno di poter sempre contare su esperti che li sostengono lungo tutto il programma.

Per questo motivo le famiglie dei nostri utenti hanno saputo mettere in campo, fin dai primi momenti dell’emergenza, le strategie e gli strumenti giusti per strutturare le giornate nel lock down ed attivare i training abilitativi.

Lucio Moderato, storico direttore dei Servizi Innovativi per l’Autismo di Fondazione Sacra Famiglia

Fondazione Sacra Famiglia da oltre dieci anni è un punto di riferimento per l’abilitazione delle persone con autismo. Il team multidisciplinare del servizio Counseling segue circa 500 bambini e ragazzi. Sono circa 50 i professionisti specializzati - psicologi clinical manager, psicologi ed educatori professionali - cresciuti negli anni accanto alla figura del professor Lucio Moderato, storico direttore dei Servizi Innovativi per l’Autismo di Fondazione Sacra Famiglia - che seguono il suo metodo offrendo un approccio personalizzato, interdisciplinare e multidimensionale.

E per ricordare la figura di Lucio Moderato in occasione della Giornata del 2 aprile si svolgeranno diversi eventi. Innanzitutto, un convegno patrocinato dal MIUR Ministero dell’Istruzione e Ministero dell’Università e della Ricerca con la partecipazione del Ministro per le Disabilità Erika Stefani, del Dirigente dell’Ufficio Scolastico AT Milano Marco Bassetti e del Presidente di Sacra Famiglia don Marco Bove per fare il punto sui percorsi di inclusione educativa e sociali degli alunni con autismo. Inoltre, Sacra Famiglia diffonderà una pubblicazione con le parole scritte per Moderato da diversi suoi collaboratori, e infine per iniziativa delle famiglie seguite dal Servizio Counselling di Sacra Famiglia a Marcallo con Casone (MI), nella cittadina verrà inaugurato un giardino a lui intitolato.

Con la propria rete di servizi ambulatoriali, domiciliari, residenziali, semi-residenziali e formativi, Fondazione Sacra Famiglia ogni anno assiste più di 1.000 utenti (di cui l’84% bambini e adolescenti) con tre centri diurni per disabili, 25 ambulatori e 11 laboratori abilitativi, oltre a svolgere attività di Counseling territoriale. Per gli adulti con autismo Fondazione Sacra Famiglia si occupa anche di inserimento lavorativo con figure dedicate e attività di “job coaching”.
Ultima iniziativa in ordine di tempo è "Blu Home", gli appartamenti didattici per l’autismo della sede di Varese, un innovativo progetto di abilitazione intensiva per aiutare i genitori di bambini e ragazzi con autismo a migliorare le capacità di gestione della quotidianità.

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