Banco Alimentare
5permille da raccontare

Donare cibo per alimentare speranze

17 Giugno Giu 2021 1618 17 giugno 2021
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Nel 2020, sono stati circa 340mila i minori aiutati da Banco Alimentare tramite le strutture caritative convenzionate. Sono oltre 7.500 le strutture caritative convenzionate con la rete Banco Alimentare che aiutano circa 1.700.000 persone, grazie a più di 1.800 volontari operativi in tutta Italia. Con il 5 per mille possiamo aiutarli a fare ancora meglio

Le conseguenze della crisi economica causate dalla pandemia da Covid-19, hanno visto crescere il numero di persone in povertà assoluta. Secondo le stime preliminari ISTAT, nel 2020 le famiglie in povertà assoluta sono oltre 2 milioni per un numero di individui pari a circa 5,6 milioni (1 milione in più rispetto al 2019). Le famiglie con una persona di riferimento occupata sono risultate le più colpite. La presenza di figli minori espone maggiormente le famiglie alle conseguenze della crisi, con un’incidenza di povertà assoluta che passa dal 9,2% all’11,6% per un totale di bambini e minori che raggiunge 1 milione e 346 mila, il valore più alto dal 2005.

Nel 2020, sono stati circa 340mila i minori aiutati da Banco Alimentare tramite le strutture caritative convenzionate. Sono oltre 7.500 le strutture caritative convenzionate con la rete Banco Alimentare che aiutano circa 1.700.000 persone, grazie a più di 1.800 volontari operativi in tutta Italia.

Margherita è una di loro. «Faccio più o meno le stesse attività da anni, ma mi piace ogni volta chiedere cosa c’è bisogno. Mi piace perché per me, essere una volontaria, vuol dire fare ciò che serve, con una disponibilità totale. Di solito mi mettono alla selezione dei prodotti. Ma mi fermo anche ad aiutare a pulire i tavoli di lavoro, faccio tutto se c’è bisogno! Quando controllo uno per uno i pacchetti, guardo la data di scadenza, se le etichette sono a posto, il sottovuoto. Qualche scatola è un po’ rotta, brutta fuori, ma il cibo dentro è buonissimo! Allora prendo lo scotch e riparo per bene le parti rovinate. Mi sento come una restauratrice di cose preziose!!! Poi dò una bella pulita con lo straccio e le scatole diventano uno splendore, pronte per essere inserite nei pacchi che consegniamo alle strutture caritative che vengono a prendere il cibo qui al Banco».

Ogni anno in media distribuiamo 90mila tonnellate di alimenti. Grazie al contributo del 5 per mille ricevuto lo scorso anno abbiamo potuto distribuire 5.554.000 chili di cibo pari a 11.108.000 pasti (un pasto equivalente è pari a 500 grammi secondo la stima adottata dalla European Food Banks Federation).

La situazione di emergenza alimentare che stiamo vivendo da oltre 1 anno, ci stimola a fare di tutto per potenziare la capacità di aiuto e recuperare sempre più cibo, per sostenere le nostre strutture caritative nell’aiuto a tante persone e famiglie in difficoltà. La pandemia ha portato con sé una emergenza sanitaria che ha generato una crisi sociale ed economica che ha travolto coloro che faticavano ad arrivare a fine mese.

Tra questi anche 1 milione e 200 mila minori, fanalino di coda delle statistiche ISTAT sulla povertà degli ultimi 10 anni. I minori continuano ad essere la categoria più vulnerabile tra quelle raggiunte dall’aiuto alimentare e ad essi Banco Alimentare sta dedicando un’attività di sostegno mirata, anche attraverso la realizzazione di progetti in partnership con le aziende, per riuscire a dare risposte sempre più mirate ai loro bisogni.

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