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Covid in RSA e strutture residenziali: positivi e decessi prossimi allo zero

30 Giugno Giu 2021 1206 30 giugno 2021
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L'ISS pubblica il report di monitoraggio sulle strutture residenziali socio-sanitarie: 0,01% di nuovi casi a settimana e 0,01% di decessi in persone positive al Covid

Un’incidenza settimanale di COVID-19 che nel mese di novembre 2020 ha raggiunto un picco del 3,2% nelle strutture residenziali per anziani e del 3,1% in tutte le strutture residenziali, in linea con quanto osservato nella popolazione generale. Mentre però nella popolazione generale c’è stato un nuovo picco epidemico fra marzo e aprile, tra i residenti delle strutture residenziali dalla fine di febbraio si osserva un calo costante e marcato dei nuovi casi di COVID-19, fino a raggiungere valori prossimi allo 0,01% di nuovi casi per settimana nel mese di maggio e giugno 2021: chiaro effetto della campagna vaccinale che ha visto gli operatori sanitari e i residenti delle strutture sanitarie avere un accesso prioritario alla vaccinazione. Ormai sono vaccinati con ciclo completo il 90% dei residenti di strutture per anziani non autosufficienti e l’85% per tutte le strutture.

Nel frattempo le varie Regioni stanno attivando accordi per permettere ai visitatori e parenti degli ospiti di strutture residenziali sociosanitarie e socioassistenziali di fare il tampone gratuitamente nelle farmacie. Regione Lombardia per esempio ha attivato il servizio di prenotazione dal 28 giugno, in ottemperanza alla DGR 4864/2021. Il tampone gratuito potrà essere fatto nelle farmacie aderenti, dopo prenotazione obbligatoria da effettuarsi sulle piattaforme regionali abilitate e il call center regionale. I tamponi sono partiti ieri, 29 giugno. A partire dal 5 luglio si potrà utilizzare anche la piattaforma www.prenotasalute.regione.lombardia.it/prenotaonline/prenota-tampone-rapido. Il cittadino che intende beneficiare del Servizio in regime SSR, dovrà consegnare alla Farmacia una autodichiarazione con tutti i dati necessari ai fini di un eventuale controllo.

Questi i dati principali emersi dall’indagine di sorveglianza sulle strutture residenziali socio-sanitarie nell’emergenza Covid-19, nel report pubblicato oggi dall’ISS. Sono 845 le strutture residenziali delle sette regioni che hanno partecipato alla sorveglianza, dal 5 ottobre 2020 al 13 giugno 2021, per un totale di 30.906 posti letto disponibili. Si tratta del 53% delle strutture operanti nelle regioni aderenti al monitoraggio. Di queste strutture, 361 erano residenze per anziani non autosufficienti, per un totale di 15.852 posti letto.

Se fra metà di ottobre e metà novembre l’11% delle strutture aveva almeno un caso COVID-19 tra i residenti, tale percentuale è andata progressivamente riducendosi fino a raggiungere valori inferiori allo 0,01% nelle strutture residenziali per anziani e pari a 0,1% in tutte le strutture residenziali nella settimana dal 7 al 13 giugno 2021.

Nelle strutture sono stati eseguiti 39 tamponi a settimana ogni 100 anziani residenti, dal 4 gennaio al 13 giugno; 34 se si considerano tutte le strutture residenziali, comprese quindi quelle per persone con disabilità, con patologie psichiatriche, per la riabilitazione funzionale ex articolo 26 della legge 833/78.

I decessi per tutte le cause avvenuti tra i residenti, appaiono aumentare nel mese di ottobre 2020, sino a raggiungere un picco nella settimana dal 9 al 15 novembre, con circa l’1,3% dei residenti di strutture per anziani non autosufficienti e lo 0,9% per tutte le strutture. Un picco equivalente si registra nella prima settimana di gennaio. Un calo nel numero di decessi complessivi si osserva tra la fine di gennaio e marzo 2021, fino a raggiungere lo 0,6% dei residenti di strutture per anziani non autosufficienti e lo 0,4% per tutte le strutture nella settimana dal 15 al 21 febbraio 2021. Nell’ultima settimana di monitoraggio, dal 7 al 13 giugno 2021, la percentuale di decessi è stata dello 0,7% dei residenti di strutture per anziani non autosufficienti e lo 0,5% per tutte le strutture. L'indicatore relativo alla percentuale dei decessi di pazienti SARS-CoV-2 positivi avvenuti nelle strutture residenziali in rapporto al totale dei residenti ha subìto una marcata riduzione nelle settimane di maggio e giugno 2021, raggiungendo valori inferiori allo 0,01% nella settimana dal 7 al 13 giugno 2021 per entrambi i tipi di strutture considerate.

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