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Da Fondazione Roche un bando per sostenere le Associazioni di Pazienti

15 Luglio Lug 2021 1611 15 luglio 2021

Obiettivo supportare la realizzazione di servizi e attività dedicati all’Oncologia e Ematologia Oncologica, alle Malattie Rare, alle Neuroscienze e Oftalmologia in modo da migliorare la qualità della vita di pazienti e caregiver e rispondere ai bisogni di chi affronta o ha affrontato percorsi di cura. A disposizione di ci sono 500.000 euro. Ecco come partecipare e i criteri della valutazione dei progetti che sarà curata da VITA

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Obiettivo supportare la realizzazione di servizi e attività dedicati all’Oncologia e Ematologia Oncologica, alle Malattie Rare, alle Neuroscienze e Oftalmologia in modo da migliorare la qualità della vita di pazienti e caregiver e rispondere ai bisogni di chi affronta o ha affrontato percorsi di cura. A disposizione di ci sono 500.000 euro. Ecco come partecipare e i criteri della valutazione dei progetti che sarà curata da VITA

Fondazione Roche ha lanciato oggi la nuova edizione del Bando “Fondazione Roche per i Pazienti” a sostegno di progetti presentati da Associazioni Pazienti operanti sul territorio, volti a migliorare la qualità della vita di pazienti e caregiver e a rispondere ai bisogni di chi affronta o ha affrontato percorsi di cura.

«L’emergenza sanitaria che ha investito il nostro Paese ha messo a dura prova il mondo del Terzo Settore, che nonostante le difficoltà ha dato un grande contributo al Sistema Salute nel fornire risposte e sostegno a pazienti e caregiver. Fondazione Roche, da sempre vicina al Terzo Settore e in particolare alle Associazioni di Pazienti, il cui ruolo sarà ancora più rilevante per la ripresa del Paese, intende supportare queste realtà finanziando 22 progetti per la realizzazione di servizi e attività dedicati all’Oncologia e Ematologia Oncologica, Malattie Rare, Neuroscienze e Oftalmologia e mirati a supportare il percorso di cura dei pazienti e di chi sta al loro fianco», spiega in una nota la Fondazione. Una impostazione coerente con gli obiettivi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, perchè da un lato implementa innovazioni, in particolar modo di tipo digitale, che contribuiscano a rendere più efficaci ed efficienti i processi informativi legati alla sanità e dall’altro favorisce la costituzione di reti di prossimità, strutture intermedie e sistemi di telemedicina per l'assistenza sanitaria territoriale, così da rafforzare le prestazioni erogate sul territorio grazie al potenziamento e alla creazione di strutture e presidi territoriali.

«Con questo bando Fondazione Roche si pone l’obiettivo di sostenere progetti innovativi in grado di rispondere ai bisogni dei pazienti e di chi se ne prende cura, supportando l’associazionismo, le famiglie e anche le istituzioni in un momento molto delicato per il nostro Paese – conferma Mariapia Garavaglia, Presidente di Fondazione Roche - Il PNRR rappresenta un’occasione eccezionale per ricostruire un sistema migliore e noi vogliamo fare la nostra parte con iniziative concrete in grado di agevolare le persone che ogni giorno convivono direttamente o indirettamente con malattie spesso di difficile gestione. Tutti noi partner del sistema dobbiamo impegnarci al fine di garantire, promuovere e tutelare la salute e l’assistenza sanitaria senza dimenticare i più fragili, fornendo un supporto responsabile agli attori che operano in questo contesto».

IL BANDO IN CIFRE

Importante il sostegno economico messo a disposizione da Fondazione Roche, pari a 500.000 euro, sarà così composto: 400.000 euro saranno allocati sotto forma di 20 premi da 20.000 euro ciascuno ed 100.000 euro saranno dedicati a 2 premi da 50.000 euro ciascuno.

Il finanziamento di 400.000 euro sarà suddiviso sulla base della numerosità delle Associazioni di Pazienti presenti sul territorio per le aree/patologie oggetto del Bando.

  • Nello specifico, all’area Oncologia ed Ematologia oncologica saranno dedicati euro 200.000 euro, per un totale di 10 progetti premiati e sono inclusi progetti dedicati alle seguenti categorie: Pneumologia Oncologica, Tumori femminili alla mammella e all’ovaio, Epatocarcinoma, Carcinoma al Pancreas, Uroteliale (prostata, vescica), Neoplasie Ematologiche.
  • All’area Malattie Rare, saranno allocati 140.000 euro, per un totale di 7 progetti premiati appartenenti alle categorie Emofilia, Atrofia Muscolare Spinale, Distrofia di Duchenne.
  • Alle aree Neuroscienze e Oftalmologia l’importo dedicato sarà di 60.000 euro, per un totale di 3 progetti inerenti la Sclerosi multipla, Neuromielite ottica, Malattia di Alzheimer, Oftalmologia (Maculopatia diabetica e Degenerazione Maculare Senile).

Infine, novità di quest’anno, l’inserimento di due premi da 50.000 euro ciascuno relativi a tutte le aree, che verranno assegnati ai progetti presentati esclusivamente da reti di Associazioni di Pazienti, anche trasversali alle aree individuate, che formulano una proposta di progettualità basata sulla collaborazione tra di esse e con altri interlocutori istituzionali, sia nazionali sia locali, e altre realtà come ad esempio le Fondazioni. Con questo contributo da 100.000 euro si intende premiare la capacità di networking e partnership nell’individuazione di soluzioni progettuali ad alto impatto per la comunità e per il Sistema Salute.

SCADENZE E VALUTAZIONE DELLE DOMANDE

Il Bando “Fondazione Roche per i pazienti”, giunto alla sua 4° edizione, è la testimonianza diretta e concreta dell’impegno annunciato nel 2019 con il programma “La Roche che vorrei”, che mira a garantire la massima trasparenza nell’interazione e nella collaborazione con la classe medica, con le strutture ospedaliere, con gli enti di ricerca e le associazioni di pazienti, con il mondo scientifico e dell’associazionismo.

La valutazione dei progetti, infatti, che potranno essere candidati sul sito www.fondazioneroche.it entro il 15 ottobre 2021, sarà affidata a VITA Impresa Sociale in qualità di partner esterno, che valuterà i progetti sulla base di vari criteri: chiarezza nella descrizione, impatto dei benefici attesi per famiglie, pazienti e comunità, collaborazione e networking con altre Associazioni Pazienti, Fondazioni e/o Istituzioni nazionali e locali, sostenibilità e collaborazione con il Sistema Salute, e istituzioni pubbliche, innovatività e attenzione verso il tema del digitale, adeguatezza delle risorse dedicate, trasferibilità e replicabilità del servizio proposto.

«La collaborazione tra profit e non profit è diventata ormai una stabile realtà. Tanti Enti del Terzo Settore riescono infatti a sperimentare nuove attività e nuovi servizi, e ciò vale anche per le associazioni dei pazienti, utilizzando le risorse messe a disposizione dalle imprese e dalle loro fondazioni - spiega Giuseppe Ambrosio, amministratore delegato di VITA - la nostra piattaforma editoriale del e per il sociale, racconta da oltre 26 anni tutto questo, tutte le idee, i progetti e gli sforzi connessi alla co-progettazione ed alle partnership profit/non-profit. Ed è su questo solco che Fondazione Roche sta dimostrando una grande lungimiranza nella costruzione di percorsi stabili di affiancamento e supporto alle associazioni dei pazienti. Lo dimostra questa quarta edizione del Bando "Fondazione Roche per i pazienti", che ci vedrà lavorare per la prima volta insieme, con la speranza di creare impatto sociale positivo per le nostre comunità».

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