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Incontri

All'Annual Meeting di WeWorld dialogo con la vice ministra Sereni

16 Settembre Set 2021 0937 16 settembre 2021
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In diretta streaming su Facebook e YouTube, giovedì 16 settembre ore 11,30, è in programma l'incontro dal titolo "La Cooperazione Italiana nel Mediterraneo e in Africa". A confrontarsi sui temi caldi del mondo della cooperazione Marco Chiesara, presidente WeWorld e Marina Sereni vice ministra al Maeci

Giovedì 16 ottobre in diretta streaming su Facebook e YouTube di WeWorld, si terrà l’incontro La Cooperazione Italiana nel Mediterraneo e in Africa. Protagonisti del dialogo Marina Sereni, vice ministra degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e Marco Chiesara, presidente WeWorld che si confronteranno sui temi caldi del mondo della cooperazione moderati dal giornalista Stefano Arduini, direttore di VITA.

L’incontro è organizzato nell’ambito dell’Annual Meeting di WeWorld, che ogni anno riunisce cooperanti e volontari dell’organizzazione dai 25 Paesi in cui l’ong opera. Sereni e Chiesara, senza dimenticare l’Afghanistan, parleranno di corridoi umanitari, crisi dimenticate e tempo sospeso dei popoli in conflitto e afflitti da crisi causate dalle conseguenze del cambiamento climatico, in un appassionante confronto tra punti di vista diversi, ma spesso complementari. Un dialogo in cui istituzioni e Terzo settore uniscono le proprie prospettive per individuare soluzioni che rispondano alle urgenze di oggi ma che diano anche risposte alle cause strutturali.

«Crisi complesse come quelle che stiamo vivendo richiedono un approccio che possa unire interventi umanitari, di sviluppo e di pacificazione. Solo implementando programmi coordinati, complementari e coerenti tra di loro, che tengano insieme le tre dimensioni, abbiamo la possibilità di fornire soluzioni concrete e moltiplicare il nostro impatto nel mondo. Siria, Libano e Afghanistan ed altre crisi nel Mediterraneo ed in Africa sono un esempio della “pace che non c’è”. In Siria abbiamo iniziato a lavora dieci anni fa, quando è iniziata la guerra. In Libano abbiamo garantito la sicurezza e la dignità dei rifugiati. Da allora però non è cambiato molto per queste famiglie. È necessario un intervento che tenga conto della complessità che questi popoli stanno vivendo e che unisca le risorse che le Organizzazioni della società civile sanno mobilitare con quelle delle istituzioni internazionali», dichiara Marco Chiesara, presidente di WeWorld.

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