Fondazioni

Presentato il bando Next Generation We

4 Novembre Nov 2021 1041 04 novembre 2021

Prosegue l’attuazione del Piano Strategico della Fondazione Compagnia San Paolo con il bando ideato per abilitare gli Enti pubblici territoriali del Nord-Ovest a gestire in maniera efficace le opportunità di finanziamento rese disponibili dal PNRR. Francesco Profumo: «Le PA territoriali, è bene dirlo, non fungono solo da gestori delle risorse loro assegnate ma agiscono anche come pianificatori in grado di plasmare le traiettorie evolutive delle rispettive aree di competenza in un’ottica di sviluppo del territorio»

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Prosegue l’attuazione del Piano Strategico della Fondazione Compagnia San Paolo con il bando ideato per abilitare gli Enti pubblici territoriali del Nord-Ovest a gestire in maniera efficace le opportunità di finanziamento rese disponibili dal PNRR. Francesco Profumo: «Le PA territoriali, è bene dirlo, non fungono solo da gestori delle risorse loro assegnate ma agiscono anche come pianificatori in grado di plasmare le traiettorie evolutive delle rispettive aree di competenza in un’ottica di sviluppo del territorio»

Il Presidente Francesco Profumo e il Segretario Generale Alberto Anfossi hanno presentato il bando “Next Generation WE” – Competenze, strategie, sviluppo delle Pubbliche Amministrazioni, ideato per aiutare gli Enti pubblici territoriali del Nord-Ovest a gestire in maniera efficace le opportunità di finanziamento rese disponibili dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR).

La finalità del Bando è la fornitura di competenze personalizzate tali da rendere le Pubbliche Amministrazioni (PA) territoriali – con esclusivo riferimento a Comuni e Unioni di Comuni di Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta – forza motrice di un cambiamento sostenibile, inclusivo e ancorato al territorio, attuato attraverso lo sviluppo di progettazioni aventi i requisiti di finanziabilità nella cornice del PNRR. In chiave prospettica, con questo intervento la Fondazione Compagnia di San Paolo desidera contribuire a rendere le amministrazioni locali maggiormente “a prova di futuro”, anche attraverso il rafforzamento del capitale umano degli Enti beneficiari.

Nel quadro del PNRR, sebbene il Governo italiano abbia fortemente centralizzato il processo di gestione, monitoraggio e controllo degli interventi nonché le interazioni con la Commissione Europea, le PA territoriali divengono essenziali in chiave implementativa: ad esse competono, infatti, investimenti pari a oltre 87 miliardi di euro. Secondo le disposizioni del PNRR, Regioni ed Enti locali saranno quindi in prima linea, ciascuno in relazione al proprio ruolo istituzionale e tenuto conto degli ambiti di riferimento e della natura degli interventi.” – ha dichiarato Francesco Profumo, Presidente della Fondazione Compagnia di San Paolo – “Le PA territoriali, è bene dirlo, non fungono solo da gestori delle risorse loro assegnate ma agiscono anche come pianificatori in grado di plasmare le traiettorie evolutive delle rispettive aree di competenza in un’ottica di sviluppo del territorio”- continua Il Presidente Profumo - “Nel percorso implementativo del PNRR che va gradualmente definendosi, un “collo di bottiglia” è certamente rappresentato dalla capacità degli Enti locali di anticipare la fase di progettazione degli interventi, indispensabile per riuscire a mobilitare risorse ingenti in tempi rapidi, senza quindi dover attendere – come spesso accade – la certezza delle risorse assegnate. Accanto a questo gap, che riflette una carenza strutturale nelle PA italiane, si ravvisa un’ulteriore lacuna, questa volta riferita all’ampiezza ed alla profondità con cui le attività di progettazione vengono condotte. Come evidenziato dalla European Investment Bank a proposito della progettazione in ambito infrastrutturale, il 59% delle municipalità europee non esamina l’impatto socio-economico degli interventi, il 60% non considera strumenti finanziari alternativi a supporto dell’investimento ed il 44% non valuta l’impronta ambientale. Con queste premesse abbiamo ideato il Bando Next Generation WE, per favorire la nascita di una nuova generazione di progetti emergenti che spicchino in termini di rilevanza per i territori, canalizzandoli fin dall’inizio verso la finanziabilità nella cornice del PNRR ed aumentandone così le potenzialità per raggiungere la fase esecutiva.”

Il Bando intende rendere possibile la definizione di un porfolio di progetti rilevanti per il territorio aventi i requisiti di finanziabilità nella cornice del PNRR; promuovere azioni con elevate caratteristiche di effetto leva, in cui il ritorno per gli enti pubblici beneficiari , ovvero gli investimenti finanziati attraverso il PNRR, superino di gran lunga il valore del contributo erogato dalla Fondazione Compagnia di San Paolo per la copertura dei costi dei diversi livelli di progettazione; rafforzare le competenze e l’esperienza dello staff degli enti pubblici territoriali; favorire, negli enti pubblici territoriali, una maggiore centralità della progettazione affinché essa abbia un ruolo riconosciuto e codificato che permetta di accelerare in maniera sistematica il percorso dall’idea al cantiere.

“Il PNRR rappresenta l’occasione della nostra generazione per garantire al Paese un futuro positivo: può essere considerato il nostro Piano Marshall, una enorme responsabilità nei confronti delle future generazioni.” – ha dichiarato il Segretario Generale della Fondazione Compagnia di San Paolo, Alberto Anfossi – “Sappiamo che i primi bandi che veicoleranno le risorse economiche del PNRR arriveranno in tempi rapidi: diventa, dunque, fondamentale mettere in atto un lavoro di preparazione del territorio, affinché questo possa utilizzare al meglio le opportunità previste. Il Bando Next Generation WE, a sostegno della PA, è il secondo pilastro di un intervento articolato, che la Fondazione ha lanciato in prima battuta a favore del Terzo Settore con il Bando Next Generation YOU, mirato allo sviluppo e al rafforzamento strategico di competenze, sempre nell’ottica della preparazione all’arrivo delle risorse del PNRR”.

“Il senso di investire importi così rilevanti a favore del settore pubblico è parte della strategia delineata nel nostro Piano Strategico 2021-24: leggere e interpretare il presente, mettere a disposizione una pluralità di strumenti, tra cui il Bando Next Generation WE, che rappresenterà la modalità principale con cui sostenere le PA in questo frangente” – ha continuato Anfossi, che ha poi concluso sottolineando uno degli elementi più innovativi e strategici di Next Generation WE “Il Bando contempla la creazione di un fondo rotativo all’interno delle PA territoriali da dedicare alle spese di progettazione: qualora infatti le progettualità da noi sostenute venissero approvate nell’ambito del PNRR -e in tale ambito fosse contemplato il rimborso delle spese di progettazione- questi importi rimborsati verranno ascritti a bilancio del Comune o delle Unioni di Comuni e usati per progettazioni future, in modo da creare un circolo virtuoso di progettazione strategica.”

Il Bando non presenta vincoli o preferenze settoriali. Le proposte possono quindi avere una matrice tecnologica, infrastrutturale o anche sociale, culturale o di sviluppo del territorio, fatto salvo che le iniziative devono però collocarsi nel perimetro di una delle sedici componenti delle sei Missioni del PNRR: (1) digitalizzazione, innovazione, competitività, cultura e turismo; (2) rivoluzione verde e transizione ecologica; (3) infrastrutture per una mobilità sostenibile; (4) istruzione e ricerca; (5) inclusione e coesione; (6) salute.

A completare il quadro è previsto un percorso di accompagnamento e capacity building erogato dalla Compagnia di San Paolo a favore degli Enti pubblici territoriali attraverso una squadra di esperti su tematiche “verticali” collegate alle sei Missioni del PNRR, su aspetti legali connessi al PNRR e sugli strumenti finanziari innovativi, anche in chiave pubblico-privata, impiegabili dalle amministrazioni locali per i piani di sostenibilità rispetto al ciclo di vita complessivo degli interventi approvati.

Il budget complessivo a disposizione del Bando è di 2 milioni di euro, con la possibilità di arrivare sino a 6 milioni di euro. La Fondazione Compagnia di San Paolo sosterrà i costi per il supporto consulenziale orientato alla progettazione di interventi e, qualora necessario, il sostegno mirato ad attività di formazione per il personale interno degli Enti coinvolto nella realizzazione degli interventi.

Il contributo massimo erogabile per ciascuna progettazione è pari a 80.000 euro, da modulare sulla base dell'entità dell'intervento proposto. Le proposte di candidatura dovranno pervenire entro e non oltre le ore 16.00 del 31 gennaio 2022.

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