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Morti per amianto: la denuncia sociale arriva a teatro

13 Gennaio Gen 2022 1701 13 gennaio 2022
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Ha il patrocinio dell’Anmil la commedia “Ti dedico una canzone” in scena dal 14 al 30 gennaio al Martinitt di Milano. Una storia autobiografica, che l’attore e autore partenopeo Antonio Romano ha dedicato al padre operaio nei cantieri navali Tirrenia. Una pièce-tributo, già vincitrice del premio NEXT 2019, per riflettere con leggerezza su un tema di tragica attualità

Per il suo tono dolce/amaro la pièce “Ti dedico una canzone” - in scena fino al 30 gennaio al Teatro Martinitt di Milano di e con l’attore e autore partenopeo Antonio Romano - è stata paragonata a una commedia di Eduardo De Filippo. Un titolo leggero, per una storia intensa che si srotola con concreta spensieratezza in una Napoli popolare degli anni ’80. Una storia autobiografica, in cui l’autore ha raccontato del padre ammalatosi a causa dell'amianto dopo oltre trent’anni di lavoro come operaio nei cantieri navali della compagnia Tirrenia. La durezza di questa esperienza si è tradotta in un progetto artistico di denuncia, ma non nella maniera classica. L’autore ha raccontato questo grave problema sociale attraverso numerose trovate comiche, derivate dal carattere allegro e trascinante del padre. Una vita semplice ma serena, spesa tra casa e fabbrica, quella di Giuseppe. Una vita e una serenità destinate a essere stravolte. Un cuore colmo di speranza e di amore, oppresso da una notizia improvvisa, inattesa e maledetta. Come continuare a sorridere, a canticchiare, a scherzare nonostante tutto?

Vincitrice del premio NEXT 2019, la commedia è già andata in scena lo scorso anno a Roma e ora approda sul palco del Teatro Martinitt di Milano prima di iniziare una tournée in vari teatri italiani.

La locandina della commedia

«Questo lavoro teatrale - sottolinea Antonio Romano - vuol essere soprattutto un omaggio a mio padre, che nonostante la malattia non ha mai perso il sorriso. Amava la vita e mi ha insegnato ad affrontarla sempre con leggerezza, anche e soprattutto nei momenti più difficili. Ed è proprio questo il messaggio che vorrei arrivasse anche agli spettatori: specialmente in questo periodo in cui molti stanno diventando “cattivi” è importante trasmettere una carica di positività. Inizialmente avevo scritto una sorta di piccolo romanzo, ma poi l’ho trasformato in testo teatrale, che doveva intitolarsi “Finché amianto non ci separi” ».

Molti hanno paragonato la pièce a una commedia vecchio stile, sulla scia di quelle di Vincenzo Salemme. «Non a caso sono nato a Napoli, proprio di fronte al teatro Cilea. Raccontare questa storia per me è stato molto doloroso, ma catartico. Un testo scritto e nascosto in un cassetto che dopo tanti anni ho deciso di mettere in scena per superare le mie paure derivate dalla durezza di quella esperienza. E oggi sogno che mio padre da lassù sia contento di me», conclude Romano

La commedia "Ti dedico una canzone" (nella gallery sopra alcune scene) rappresenta un invito a provare a sorridere mentre si riflette, a ironizzare per non ignorare. Per questo ha ottenuto anche il patrocinio di Anmil, l’Associazione Nazionale fra Lavoratori Mutilati e Invalidi del Lavoro, con questa motivazione: “lo spettacolo, da non perdere, è una sorta di tributo alle vittime sul lavoro, con i toni di una commedia eduardiana”.

Quello delle morti sul lavoro è un tema di tragica e costante attualità. E nonostante la Legge n. 257 del 1992 di amianto si continua a morire, anche se il bilancio appare in tendenziale lenta flessione. Come ricordano recenti stime del Cnr e di Ispesl ci sono ancora 32 milioni di tonnellate di amianto che minacciano il territorio nazionale con 38 mila siti a rischio e un miliardo circa di metri quadrati di coperture in Eternit che stazionano ancora sui tetti di case, scuole, fabbriche. Per questo anche una serata a teatro può essere utile per non dimenticare due grandi temi sociali: la sicurezza sul lavoro e i limiti tra vita privata e vita lavorativa.

TEATRO/CINEMA MARTINITT
Via Pitteri 58, Milano
Orari biglietteria: lunedì-sabato 10.30-21, domenica 14/21. Parcheggio interno gratuito.
Costi: 26 euro intero (over 65, 18 euro; under 26, 16 euro).

Tutti gli eventi al Teatro Cinema Martinitt si svolgono nel rispetto delle norme sanitarie e di sicurezza previste dai disciplinari anti-Covid.
Sono richiesti Super Green Pass e mascherina Ffp2.

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