Devin Avery Giovani Unsplash
Fondazione Èbbene

I giovani, "Costruiamo noi gli Hub di prossimità del futuro"

25 Gennaio Gen 2022 0900 25 gennaio 2022
  • ...

Arriva anche a Nord l’International Proximity Project: due giorni di idee e protagonismo giovanile Il 27 e il 28 gennaio i team del Nord Italia si sfideranno online in una due giorni di formazione, confronto e networking. Sei progetti riceveranno un contributo economico di 10 mila euro e sostegno nella fase di progettazione per mettere in campo le loro idee

Il Nord Italia si accende di protagonismo giovanile. Giovedì 27 e venerdì 28 gennaio, inizia l’International Proximity Project – Duino, cioè la fase conclusiva di una competizione nazionale che riunirà online 10 team di lavoro, giovani con il desiderio di costruire un futuro sostenibile e inclusivo per i loro territori. Realizzando progetti di comunità e prossimità.

Un format intenso e interessante, promosso all’interno del progetto Welfare di Prossimità, realizzato dalla Fondazione Èbbene, Fondazione San Gennaro, Collegio del Mondo Unito e Finanziato dal Ministero del Lavoro, e già sperimentato al Sud a dicembre con il primo International Proximity Project.

I giovani pensano i nuovi Hub di prossimità

Per due giorni i team finalisti lavoreranno, insieme ai mentor e ai professionisti di Next - Nuova Economia per Tutti, sulla creazione di un business canvas di valore, sulla fattibilità della loro idea, su come creare un team solido e generare partnership In Rete. Insomma, dall’idea all’azione, è questo l’obiettivo del progetto. L’evento, organizzato al Nord dal Collegio del Mondo Unito dell’Adriatico di Duino (TS), si concluderà con la presentazione dei progetti da parte dei team a una giuria di esperti. Sei saranno i vincitori, 10 mila euro a progetto, il contributo che riceveranno e un supporto nellimplementazione delle loro idee.

I dieci progetti giunti a questa fase finale del Nord Italia si rivolgono ad ambiti quali lambiente, il settore socio-sanitario, luguaglianza di genere e leducazione sessuale. Il comune denominatore per tutti è la voglia di mettere in campo un’idea, un sogno, che contribuisca al bene comune.

Grazie alle sinergie con le organizzazioni del territorio nasceranno nuovi Hub di prossimità, cioè dei luoghi in cui i giovani con la loro creatività e innovazione si prenderanno cura delle fragilità del territorio, realizzando iniziative a forte impatto sociale ma soprattutto mettendo al centro un nuovo protagonismo, quello giovanile che crede nel cambiamento.

Contenuti correlati