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Anniversari

Il lascito di Luca Attanasio: la fondazione Mama Sofia

22 Febbraio Feb 2022 1625 22 febbraio 2022
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Ispirata all’opera del diplomatico e ambasciatore di pace ucciso un anno fa in un attentato nella Repubblica democratica del Congo. Tra i suoi obiettivi promuovere i valori di pace, giustizia e solidarietà. A presiederla Zakia Seddiki Attanasio, tra i fondatori l'ambasciatore Ettore Francesco Sequi. Il lancio oggi a Limbiate (MB)

Luca Attanasio è stato un diplomatico e un ambasciatore di Pace. Ovunque svolgesse la sua attività amava portare la sua impronta di umanità e il suo anelito solidale nei confronti dei più deboli”. Così lo ricorda una nota che annuncia - a un anno dalla sua morte, vittima di un attentato in Congo - la nascita della Fondazione Mama Sofia, presieduta da Zakia Seddiki Attanasio e che annovera tra i fondatori il Segretario Generale del ministero degli Affari Esteri l’Ambasciatore Ettore Francesco Sequi.
La Fondazione Mama Sofia si ispira al lascito morale e spirituale di Luca Attanasio che, con la moglie Zakia, diede vita in Congo all’associazione che porta lo stesso nome.

L’intuizione di Luca - si legge nella nota - fu quella di porre il suo ruolo istituzionale, al servizio dei più deboli, oltre che al servizio del suo Paese, favorendo la collaborazione tra imprese e operatori del terzo settore per realizzare iniziative di pace e di fratellanza.
Ora la missione della Fondazione è quella di promuovere valori e iniziative di pace, giustizia e solidarietà tra i popoli mediante attività di interesse sociale e opere di informazione, istruzione e formazione alla cultura della integrazione, della legalità e della non violenza.

«Diamo simbolicamente il calcio di inizio a un progetto che intende tradurre in interventi concreti i valori e gli intenti in cui io e mio marito abbiamo sempre creduto» dichiara Zakia Seddiki Attanasio. «Nella vita e nella carriera, Luca ha dimostrato che con la passione e il coraggio si può restituire dignità e gioia a tanti giovani che non hanno di fronte a loro l’orizzonte di una vita serena. La Fondazione Mama Sofia nasce per lottare contro ogni situazione di disagio, marginalità, discriminazione, intolleranza, negazione dei più elementari diritti umani e di tutela dei minori. Intervenire a favore dei più deboli significa offrire al mondo nuove possibilità di rinascita. Ringrazio di cuore il ministero degli Affari Esteri e l’intero Corpo Diplomatico per la loro straordinaria manifestazione di vicinanza e supporto e la Nazionale Italiana Cantanti che insieme all’associazione Play2Give hanno voluto accompagnarci in questo primo importante passo di un lungo percorso».

In ricordo di Luca e per celebrare la Fondazione nata in suo nome, all’Oratorio San Giorgio di Limbiate (MB), paese di origine di Luca, si è giocata la partita di calcio tra la Nazionale Italiana Cantanti e Play2Give l’associazione di giovani artisti, influencer e youtuber. Un evento con il patrocinio del Maeci.

Il Corpo Diplomatico, la seconda famiglia di Luca Attanasio, ha ricordato l’amico e collega e testimoniato la sua vicinanza alla Fondazione Mama Sofia con il video del minuto di silenzio registrato in oltre 80 tra Ambasciate e Consolati italiani nel mondo e che è stato trasmesso prima dell’inizio della partita.

«L’ampia e commossa partecipazione delle Ambasciate e dei Consolati in ricordo dell’Ambasciatore Attanasio» ha osservato il Segretario Generale del ministero degli Esteri e della Cooperazione Internazionale, l'Ambasciatore Ettore Francesco Sequi «testimonia la straordinaria eredità che Luca ha lasciato tra il personale della Farnesina, la sua seconda casa. L’entusiasmo di Luca, il suo talento e il suo impegno rivolto alle persone più vulnerabili non solo daranno un forte impulso alle iniziative della Fondazione Mama Sofia, ma saranno anche fonte d’ispirazione per tutti i suoi colleghi. A partire dalle giovani generazioni di diplomatiche e diplomatici che, al servizio dello Stato, riconosceranno nei valori e negli ideali di Luca la loro stella polare. Per questo motivo abbiamo deciso di intitolare simbolicamente all’Ambasciatore Attanasio sia la Sala concorsi sia il corso che formerà le giovani diplomatiche e i giovani diplomatici che iniziano la loro vita alla Farnesina».


In apertura un'immagine di Luca Attanasio con la moglie Zakia Seddiki - foto da ufficio stampa

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