Wim Van T Einde Alberi Unsplash
Ambiente

Quando la riforestazione è ad alto impatto sociale

4 Marzo Mar 2022 1406 04 marzo 2022
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Il Gruppo Helvetia Italia sostiene la società benefit zeroCO2 partecipando a un progetto di agroforestazione rigenerativa urbana: entro il 2030 saranno piantati 200 alberi nel Parco della Vettabbia, a sud di Milano. Tra gli obiettivi creare un processo di rigenerazione ambientale e sociale per favorire la produzione e il consumo provenienti da agricoltura rigenerativa, biologica e circolare.

Trasformare, entro il 2030, un'area agricola abbandonata di 40 ettari nel Parco della Vettabbia, in un parco agroforestale. Questo l’obiettivo dell'iniziativa portata avanti dal gruppo Helvetia, insieme alla Società Benefit zeroCO2 e il partner locale Soulfood Forestfarms Hub Italia, che si sviluppa attraverso un progetto di agroforestazione urbana.
Il progetto supportato da Helvetia ha lo scopo di creare un processo di rigenerazione ambientale e sociale per favorire la produzione e il consumo provenienti da agricoltura rigenerativa, biologica e circolare.

L'attività di piantagione, iniziata nel corso del mese di dicembre, prevede anche la possibilità per i dipendenti di Helvetia di essere parte attiva del progetto: infatti accedendo sulla piattaforma online di zeroCO2 è possibile riscattare uno degli alberi piantati diventandone co-proprietari e seguendone la crescita grazie ad aggiornamenti periodici.

Roberto Lecciso Ceo del Gruppo Helvetia Italia commenta: «La Sostenibilità è parte integrante del nostro modello di business. Il nostro obiettivo è creare valore per la società in modo consapevole, etico e professionale. Con zeroCO2 abbiamo lavorato su queste basi e definito un progetto concreto a favore dell'ambiente, in linea con i valori di Helvetia e con le aspettative dei nostri clienti, azionisti e collaboratori».

«In questa collaborazione con Helvetia, portiamo avanti uno dei nostri principali obiettivi in Italia: sviluppare all’interno delle città spazi verdi comuni gestiti responsabilmente, in grado di portare benefici concreti non solo all’ambiente ma soprattutto alle persone che vivono nelle aree limitrofe», commenta Andrea Pesce Ceo e Founder di zeroCO2.

in apertura photo by Wim van 't Einde on Unsplash

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