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Ucraina

Santagostino lancia un servizio di medicina di base con e per i profughi ucraini

25 Marzo Mar 2022 2208 25 marzo 2022
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«Per la gestione dei profughi Ucraini in Italia una strada che ha mille ragioni per funzionare è cercare di staffare i servizi che si metteranno in piedi con gli stessi profughi che hanno le competenze necessarie», dice Luca Foresti, CEO di Santagostino. Già avviata la ricerca di medici, infermieri e psicologi tra i profughi ucraini

«Per la gestione dei profughi Ucraini in Italia una strada che ha mille ragioni per funzionare è cercare di staffare i servizi che si metteranno in piedi con gli stessi profughi che hanno le competenze necessarie. Come Santagostino noi perseguiremo questa via per la parte salute, coinvolgendo medici e infermieri ucraini che sono arrivati come profughi per servire i bisogni dei profughi ucraini stessi, ma vale per tutti i servizi necessari»: con queste parole Luca Foresti, CEO di Santagostino, ha lanciato oggi una call to action per realizzare un servizio di medicina di base con e per i profughi ucraini. Il primo obiettivo è l’organizzazione di un ambulatorio a Milano con professionisti ucraini, in particolare per la medicina di base, le vaccinazioni necessarie per l’inserimento a scuola e nel lavoro, il supporto psicologico.
«Credo fermamente in questo progetto, cruciale per la migliore gestione dei profughi ucraini in Italia nel lungo periodo. Come Santagostino cerchiamo medici, infermieri e psicologi ucraini arrivati come profughi per consentire loro di trovare un posto di lavoro qualificato per le loro competenze e insieme di aiutare i loro compagni di vita in questo momento così doloroso, restituendo dignità e fiducia a tutti», spiega Foresti.

Santagostino si rivolge alle associazioni che stanno censendo questo fiume di famiglie e individui in arrivo a Milano, alle Fondazioni e ai privati, per dare una solida base economica al progetto. «Invitiamo tutti a segnalarci la presenza di queste figure professionali tra i profughi. Ma tutti possiamo contribuire, ad esempio donando, attraverso la onlus Ascolto, una visita a chi ne ha più bisogno». La onlus Ascolto (ascoltoets@gmail.com) è da anni partner di Santagostino in progetti sociali: opera stipulando accordi con le associazioni territoriali (per esempio, ci sono state Caritas Ambrosiana, Associazione Don Gino Rigoldi, WeWorld Onlus, Fondazione Sicomoro…). Le associazioni raccolgono le esigenze di salute degli assistiti e inviano i casi di fragilità che non riescono ad accedere al servizio pubblico ad Ascolto, che li prende in carico gratuitamente attraverso le strutture Santagostino e si occupa della remunerazione dei professionisti clinici.