Jelleke Vanooteghem Nido Bambino Unsplash
Infanzia

Nidi e prima infanzia, 28 milioni per 200 spazi

31 Marzo Mar 2022 1424 31 marzo 2022
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L'impresa sociale Con i Bambini ha pubblicato gli esiti del bando "Comincio da zero": 35 i progetti selezionati e finanziati, che permetteranno ad oltre 1.700 bambini di avere accesso al nido

Oltre 1.700 minori avranno accesso al nido, 190 alle sezioni primavera e 165 ai servizi di scuola d’infanzia: sono 35 i progetti selezionati da Con i Bambini attraverso il bando “Comincio da zero”, promosso nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile. In totale i progetti, che interessano il territorio nazionale, saranno sostenuti con oltre 27,9 milioni di euro.

Era il settembre 2020 quando l’impresa sociale Con i Bambini lanciò il bando, tornando a dedicarsi alla prima infanzia. L’obiettivo era incrementare l’offerta di servizi educativi e di cura per la prima infanzia, in particolare la fascia 0-3 anni, nei territori in cui si registra una maggiore necessità. Complessivamente, le 35 proposte progettuali prevedono l’autorizzazione di 546 nuovi posti nido, 130 posti primavera e 18 posti infanzia, attraverso l’attivazione di 23 nuovi nidi o micro-nidi e il potenziamento di 17 nidi già esistenti (totale 476 posti); l’attivazione di 14 nidi in famiglia (totale 70 posti); l’attivazione di 7 nuove sezioni primavera (totale 130 posti riservati ai bambini dai 24 ai 36 mesi) presso scuole dell’infanzia già esistenti; l’attivazione di 1 scuola dell’infanzia (18 nuovi posti). Rispetto ai servizi integrativi, verranno attivati 174 servizi strutturati tra spazi famiglia, spazi gioco, ludoteche e hub polifunzionali e 200 servizi integrativi leggeri, di supporto a minori e/o famiglie. Complessivamente si prevede di coinvolgere nelle attività di progetto oltre 21.500 minori fra 0 e 6 anni e oltre 17mila genitori.

«I nidi rappresentano una questione cruciale per lo sviluppo del Paese, come dimostra anche la scelta di porlo tra le priorità del PNRR e oggetto anche di un bando del Ministero dell’Istruzione la cui proroga scade proprio oggi», dichiara Marco Rossi-Doria presidente di Con i Bambini. «Avere più nidi e servizi per la prima infanzia comporta non solo più famiglie che possono conciliare lavoro e genitorialità, ma meno dispersione scolastica, con i costi che ne conseguono. Ciò è ancor più vero se si creano comunità educanti attorno a questi spazi, alleanze educative tra scuola e terzo settore, istituzioni, capaci di accompagnare nella crescita bambine/i e genitori, spesso fragili. Vanno affrontati i divari tra aree meno servite e aree protette, in particolare nel Sud che è distante in media di oltre 18 punti dal Nord. I dati del nostro Osservatorio sulla povertà educativa evidenziano come nelle regioni meridionali con meno nidi è più alta la quota di anticipatari alla scuola dell'infanzia. Viceversa, gli anticipi sono più contenuti in molte delle regioni con maggiore offerta. Questo vuol dire che esiste una domanda che può e deve trovare risposte efficaci e in tempi rapidi, come dimostrano per altro questi progetti, con 11 nuovi asili e l’avvio delle sezioni primavera tutte e 7 al Sud».

Cinque i progetti finanziati con un importo superiore al milione di euro: sono quelli della Cooperativa Sociale Hayet; di Stripes Coopertiva Sociale Onlus; della Cooperativa Sociale C.A.D.I.A.I.; della Cooperativa Sociale Il Quadrifoglio; di Save the Children Italia. Come nei precedenti bandi, anche in questo caso i progetti selezionati prevedono l’introduzione della valutazione di impatto, ovvero una valutazione complessiva dell’efficacia delle azioni realizzate.

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