Giornata autismo

La Fondazione Mente nasce con un sogno

2 Aprile Apr 2022 0956 02 aprile 2022

Sorta a Roma “per promuovere interventi innovativi e concreti per il supporto ai soggetti con disturbi del neuro sviluppo, con particolare attenzione all’autismo, e alle loro famiglie”, l'istituzione punta a ristrutturae un vecchio casale per farne un centro polifunzionale di terapie per 180 ospiti

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Planimetria progetto Fondazione Mente Roma
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Sorta a Roma “per promuovere interventi innovativi e concreti per il supporto ai soggetti con disturbi del neuro sviluppo, con particolare attenzione all’autismo, e alle loro famiglie”, l'istituzione punta a ristrutturae un vecchio casale per farne un centro polifunzionale di terapie per 180 ospiti

Nasce oggi, nella Giornata internazionale dedicata all’autismo la Fondazione Mente “per promuovere interventi innovativi e concreti per il supporto ai soggetti con disturbi del neuro sviluppo, con particolare attenzione all’autismo, e alle loro famiglie”.

Fondazione Mente nasce dalle idee, dall’impegno e soprattutto dall’esperienza dei suoi fondatori, Vanessa Bozzacchi e Manuele D’Oppido, che si confrontano da anni e in prima persona con le problematiche dell’autismo, tanto che la campagna social di lancio, contrassegnata dal hashtag #iosonoleone, ha avuto come protagonista proprio Leone, figlio di Vanessa: un bellissimo bambino di quasi 9 anni (foto, ndr), che già a 16 mesi ricevette una prima diagnosi di spettro autistico con disturbo della comunicazione.

“Quest’iniziativa”, racconta Manuele D’Oppido, fondatore e presidente di Fondazione Mente , “suscita in noi emozioni forti e complementari: la volontà di dare una mano a chi vive e vivrà un disorientamento come il nostro, la responsabilità di agire con una missione ben chiara e soprattutto il bisogno di fare presto per dar vita ai progetti, magari a discapito della ‘partenza perfetta’ essendo impegnati su tanti fronti: dall’aggiornamento di materiali informativi e sito web al completamento degli adempimenti burocratici. Ringrazio con calore”, conclude, “chi ci sta dando il proprio sostegno, aderendo alla campagna social, accettando ruoli di rilievo nella fondazione o offrendo il proprio contributo economico, piccolo o grande che sia”.

A sostenere la fondazione avvisa una nota, " ci sono artisti sensibili quali Emma Marrone e Alessandro Borghi, ambassador del progetto, e tanti altri “amici” che hanno aderito alla campagna #iosonoleone. Professionalità riconosciute quali Sara Sozzani Maino, head of Vogue Talents, e Alessia Mantovani, psicologa e psicoterapeuta, siedono nel consiglio d’Amministrazione, accanto ai due fondatori".

“In nome di Leone", spiegano dalla Fondazione," come primo, ambizioso obiettivo, intendiamo realizzare il progetto A(i)uTiAmo, un innovativo Centro terapico che opererà per l’educazione, la relazione e l’integrazione sociale degli utenti, migliorando la qualità della loro vita e di quella delle loro famiglie.” afferma Vanessa Bozzacchi, fondatrice e Vicepresidente di Fondazione Mente, che aggiunge: “Se è vero che in Italia esistono molte realtà serie e impegnate nel campo dell’autismo è altrettanto vero che non esiste nulla che abbia le caratteristiche della struttura che da sempre avremmo voluto per Leone e che ora andremo a realizzare.”

Grazie all’utilizzo di risorse proprie, finanziamenti agevolati, contributi di grandi aziende e donazioni di privati cittadini, la struttura potrà prendere vita in un’area di circa tre ettari, situata a Roma, in località La Castelluccia, nel quadrante nordest della Capitale, e prevede la totale ristrutturazione dell’esistente con uso di tecnologie costruttive e materiali naturali compatibili con il contesto rurale-paesaggistico.

"Il Centro", raccontano alla Fondazione, "accoglierà circa 180 ospiti - principalmente bambini e adolescenti, ma non solo - con una diagnosi di autismo recente, o effettuata presso la struttura, e con priorità d’accesso in base a età e gravità. Con scelte terapeutiche mai dogmatiche ma sempre cucite addosso, gli utenti potranno contare sull’aiuto di vari operatori: neuropsichiatri, psicoterapisti, addetti all’assistenza e figure di affiancamento per i laboratori".

Sul sito della neonata Fondazione le modalità per sostenerla.

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