Politiche giovanili

‘Giovani Smart’, il bando lombardo per contrastare il disagio giovanile

14 Aprile Apr 2022 1630 14 aprile 2022

Regione Lombardia stanza 1,6 milioni di euro per contrastare efficacemente il disagio giovanile, incentivando la partecipazione e l'inclusione sociale dei ragazzi

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Helena Lopes giovani Unsplash
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Regione Lombardia stanza 1,6 milioni di euro per contrastare efficacemente il disagio giovanile, incentivando la partecipazione e l'inclusione sociale dei ragazzi

È stato presentato oggi a Palazzo Lombardia il bando ‘Giovani Smart – SportMusicaARTe’, con cui Regione Lombardia mette a disposizione 1,6 milioni di euro per attivare reti di contrasto al disagio giovanile e sostenere progetti di partecipazione e inclusione sociale in tutti i territori lombardi. «Una misura importante e attesa – ha dichiarato l’assessore allo Sviluppo Città Metropolitana, Giovani e Comunicazione Stefano Bolognini – e un segnale forte da parte di Regione Lombardia, che dimostra di esserci e di volere dare una risposta concreta alle difficoltà che la pandemia ha creato ai nostri ragazzi. Siamo al loro fianco nel sostenere iniziative e progetti che ne incentivino la socialità e che li rendano protagonisti».

L'inclusione sociale passa dalla cultura e dallo sport

«I giovani – spiega l’assessore Bolognini – hanno vissuto un periodo molto duro negli ultimi due anni, perché sono mancati loro momenti e occasioni di aggregazione che sono essenziali per un percorso di crescita sano e armonioso. La pandemia li ha costretti a vivere una situazione di emergenza sanitaria e di peggioramento delle condizioni economiche, rischiando così di subire ripercussioni negative e durature per quanto riguarda la loro salute, il loro benessere e la loro situazione economica. Il bando va nella direzione di contrastare efficacemente il disagio giovanile, incentivando la partecipazione e l’inclusione sociale dei ragazzi nei loro contesti di vita. Nel concreto – prosegue Bolognini -, i progetti possono prevedere la creazione di percorsi di crescita, partecipazione e inclusione, con l’organizzazione di iniziative gratuite di carattere sportivo, culturale, artistico, musicale, teatrale o ludico-ricreativo e con l’avvio di azioni mirate all’assistenza e al supporto psicologico per i giovani in condizioni di fragilità».

Domande al via dal 2 maggio

La platea di potenziali destinatari del bando è pensata per essere la più ampia possibile e comprende, oltre agli enti pubblici, anche fondazioni private, enti del terzo settore, associazioni di volontariato, sportive o culturali, oratori ed enti scolastici o del sistema di formazione professionale. L’apertura del bando è prevista per il 2 maggio, a partire dalle 10 di quel giorno fino alle 17 del 6 giugno: Le domande dovranno essere inserite sul portale Bandi Online’ di Regione Lombardia.

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