Pandemia

Un bando per fronteggiare il malessere di bambini e ragazzi

27 Aprile Apr 2022 1501 27 aprile 2022

La Fondazione Cariplo mette in campo "Attenta-mente", un'iniziativa dedicata ai giovanissimi che sono in difficoltà dal punto di vista psichico, emotivo e relazionale in seguito ai due anni di restrizioni e isolamento sociale che hanno provocato grande incertezza sul futuro. A disposizione 2,5 milioni di euro. Venerdì la presentazione ufficiale in diretta streaming

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Sam Balye Scuola Unsplash
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La Fondazione Cariplo mette in campo "Attenta-mente", un'iniziativa dedicata ai giovanissimi che sono in difficoltà dal punto di vista psichico, emotivo e relazionale in seguito ai due anni di restrizioni e isolamento sociale che hanno provocato grande incertezza sul futuro. A disposizione 2,5 milioni di euro. Venerdì la presentazione ufficiale in diretta streaming

La Fondazione Cariplo lancia il nuovo bando “Attenta-mente”, pensato per il benessere dei bambini e ragazzi più in difficoltà dal punto di vista psichico, emotivo e relazionale. Due milioni 500mila euro per affrontare la situazione emersa durante la pandemia, connettere le energie e le competenze che ci sono nei territori, cercare di aumentare la capacità e la qualità della risposta più immediata, nella consapevolezza che nel medio-lungo periodo sarà necessario investire maggiormente sui sistemi di prevenzione diffusa e sulla promozione attiva del benessere. Sono davvero numerosi i bambini e gli adolescenti da ascoltare, sostenere, rimettere al centro della nostra attenzione, soprattutto dopo gli effetti alienanti legati alla diffusione della pandemia da Covid-19. Da due anni è più volte suonato il campanello d’allarme di una generazione trascurata e fragile, come rileva l’aumento di fenomeni come ansia, depressione, aggressività, disturbi alimentari e del sonno, dipendenza digitale, ritiro sociale, fino agli attacchi al corpo (atti di autolesionismo e tentativi di suicidio).

Negli ultimi due anni la vita di tutti è stata sconvolta dalla pandemia, ma per bambini e ragazzi in piena età evolutiva e nella fase di potenziale maggior apprendimento, l’impatto di quarantene, restrizioni, isolamento sociale, stress familiare, chiusura prolungata di scuole e servizi educativi, incertezza sul futuro, rischia di essere duraturo. La pandemia ha generato malessere in forme e intensità diverse ma ha anche fatto da agente “detonatore-acceleratore-emersivo” di disagi già presenti, che sono esplosi con grande violenza, spesso trovando impreparati genitori, insegnanti e operatori. Non a caso, durante le recenti proteste e occupazioni delle scuole superiori, i ragazzi hanno espresso il diritto-desiderio di far sentire la loro voce e propositività, l’esigenza di essere ascoltati e aiutati anche attraverso supporti psicologici, rendendo evidente un problema che fino ad oggi è stato oggetto di allarmismi estemporanei invece che dell’attenzione costante che meriterebbe.

In linea con gli obiettivi dell’attività filantropica 2022 e in particolare con quello di innovare i sistemi di welfare adeguando le risposte all’evoluzione dei bisogni, la Fondazione Cariplo cerca progetti che diano risposte tempestive a bambini e ragazzi vulnerabili o già in forte sofferenza, affinché disagi transitori non vengano trascurati rischiando di evolvere in situazioni difficilmente reversibili. L’obiettivo è anche quello di aumentare la capacità degli enti di intercettare precocemente minori a rischio e di articolare una risposta coordinata sul piano educativo, sociale e sanitario. Accanto al bando si sosterranno puntuali attività di ricerca. Ad oggi, infatti, non è possibile avere un’analisi dettagliata del fenomeno, che è anche difficile da definire e perimetrare. Appare necessaria un’azione di conoscenza che vada oltre le percezioni pur diffuse e le micro-indagini.

Il bando verrà presentato venerdì 29 aprile alle 11 (evento in diretta streaming), con il presidente Giovanni Fosti. «Nei ragazzi sta emergendo un disagio e un grido d’aiuto che non possiamo ignorare», sottolinea il presidente della Fondazione Cariplo. «Si tratta di un tema molto delicato e complesso che crediamo debba essere affrontato insieme come comunità, per non lasciare soli i ragazzi e le famiglie. Come Fondazione abbiamo sentito la responsabilità di mettere in campo questo nuovo strumento per approfondire la conoscenza e dare prime risposte immediate e concrete».

La Fondazione festeggia i suoi primi 30 anni di attività. In questo periodo ha contribuito alla realizzazione di oltre 35mila progetti nel campo dell’arte e della cultura, dell’ambiente, della ricerca scientifica e del sociale, mettendo a disposizione di queste iniziative oltre 3,5 miliardi di euro.

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