Giornalismo

A VITA il premio un Giglio per la Pace e la Libertà di Stampa

17 Maggio Mag 2022 1459 17 maggio 2022

Questa la motivazione del riconoscimento promosso dall'Università eCampus: «Per l’impegno a raccontare la diversità con approccio inclusivo e innovativo e per aver contribuito alla realizzazione di un movimento per la pace insieme a più di venti organizzazioni della società civile (MEAN-Movimento europeo azione non violenta)»

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Premio Giglio Pace
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Questa la motivazione del riconoscimento promosso dall'Università eCampus: «Per l’impegno a raccontare la diversità con approccio inclusivo e innovativo e per aver contribuito alla realizzazione di un movimento per la pace insieme a più di venti organizzazioni della società civile (MEAN-Movimento europeo azione non violenta)»

«Per l’impegno a raccontare la diversità con approccio inclusivo e innovativo e per aver contribuito alla realizzazione di un movimento per la pace insieme a più di venti organizzazioni della società civile (MEAN-Movimento europeo azione non violenta)”. Con questa motivazione l’Università eCampus, con il patrocinio dell’Ordine dei Giornalisti del Lazio e in collaborazione con Roma Capitale, ha premiato VITA e il suo direttore responsabile Stefano Arduini con il riconoscimento giornalistico “Un Giglio per la Pace e la Libertà di Stampa”. La cerimonia condotta da Milly Carlucci si è tenuta a Roma lo scorso 13 maggio presso la Sala della Protomoteca in Campidoglio. Obiettivo: premiare i giornalisti e coloro che, con il loro impegno individuale o associativo, hanno dato corso a tante attività e iniziative, ma anche a tanti piccoli gesti per la Pace.

Oltre a VITA e ad Arduini la giuria ha premiato nelle varie sezioni Fiorenza Sarzanini (Vicedirettore de Il Corriere della Sera), Ernesto Menicucci (Capo della Redazione Politica de Il Messaggero), Stefano Barigelli (Direttore Responsabile de La Gazzetta dello Sport), Laura Cannavò (giornalista politica e parlamentare, conduttrice Mediaset), Massimiliano Graziani (Giornalista Rai Radio1), Gianluca Moresco (giornalista de La Repubblica), Paolo Borrometi (Vicedirettore Agenzia Giornalistica Italiana) e Marco Conti (Consigliere per la Stampa alla Presidenza della Repubblica Italiana).

Milly Carlucci, madrina del Premio durante la cerimonia

Riconoscimenti sono andati anche a diverse realtà civiche impegnate ogni giorno a favore della pace, dell’inclusione sociale e della libertà di stampa: Elena Marengo (Caporedattrice Camminiamo insieme Giornale dei Rover e delle Scolte dell’AGESCI), La Gazzetta dell’Aula Giornale scolastico Scuola secondaria di II grado “Malaspina” di Massa, Francesca Farruggia (Segretario Generale Istituto Ricerche Internazionali Archivio Disarmo), Michele Vigne (Presidente Associazione Nazionale Vittime Civili di Guerra), Silvia De Mari (Associazione Stella Selene), Valentino Bobbio (Segretario Generale NeXt - Nuova Economia per Tutti), Viviana Piccirilli Di Capua (Presidente Associazione Abitanti Centro Storico di Roma), Giancarmine Vicinanza (Direttore Responsabile L'Italia Cooperativa Quotidiano online e Agenzia stampa di Confcooperative), Paolo Petrecca (Direttore RaiNews24), Marco Tarquinio (Direttore di Avvenire), Davide Vecchi (Direttore de Il Tempo), Fabio Angelicchio (Inviato Tg La7), Jacopo Arbarello (Inviato Sky Tg24), Ilario Piagnerelli (Inviato Rai), Marino Bisso (giornalista di Repubblica a leader della Rete Nobavaglio- Liberi di essere informati), Cristina Volpe Rinonapoli (Uf?cio stampa parlamentare), Ruben Della Rocca (Vicepresidente e responsabile della comunicazione della Comunità Ebraica di Roma), Elisabetta Soglio (Caporedattrice di Corriere Buone Notizie), Francesco Tufarelli (Presidenza del Consiglio dei Ministri) e Paolo Di Paolo (scrittore e conduttore radiotelevisivo).


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