Immigrazione

Oltre il ghetto, il contest contro lo sfruttamento degli stranieri

20 Luglio Lug 2022 1748 20 luglio 2022

Un contest aperto alle attività imprenditoriali che rispondono concretamente al fenomeno del caporalato in Basilicata, Calabria Campania, Puglia e Sicilia. Un'iniziativa, promossa nell’ambito del progetto "Su.Pr.Eme. Italia", alla quale si può partecipare attraverso un contest narrativo e uno creativo. Due modi differenti, ma allo stesso tempo diretti, per "narrare" un mondo ancora in gran parte sommerso

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Campagna Contro Caporalato
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Un contest aperto alle attività imprenditoriali che rispondono concretamente al fenomeno del caporalato in Basilicata, Calabria Campania, Puglia e Sicilia. Un'iniziativa, promossa nell’ambito del progetto "Su.Pr.Eme. Italia", alla quale si può partecipare attraverso un contest narrativo e uno creativo. Due modi differenti, ma allo stesso tempo diretti, per "narrare" un mondo ancora in gran parte sommerso

Guardare alle realtà imprenditoriali che sperimentano esperienze di inclusione e di lavoro dignitoso attraverso buone pratiche per il contrasto del caporalato in Basilicata, Calabria Campania, Puglia e Sicilia.

È l’obiettivo che si pone la seconda edizione di “Oltre il ghetto”, iniziativa promossa nell’ambito del progetto "Su.Pr.Eme. Italia"(Sud Protagonista nel superamento delle Emergenze in ambito di grave sfruttamento e di gravi marginalità degli stranieri regolarmente presenti nelle 5 regioni meno sviluppate) - finanziato dai fondi AMIF Emergency Funds (AP2019) della Commissione Europea DG Migration and Home Affairs – per promuovere un’azione di sensibilizzazione sul tema dello sfruttamento lavorativo dei cittadini di Paesi terzi attraverso una rinnovata cultura delle legalità e dell’accoglienza.

In tutto due le chiamate previste, una dedicata alle imprese mentre l’altra ai creativi. La prima prevede un contest narrativo rivolto alle attività imprenditoriali - aziende agricole, sartorie sociali, di design o turismo, attività di ristorazione, esercizi commerciali, imprese edili – attive in tutte e cinque le regioni, dando modo di raccontare le loro buone pratiche di economia etica. Tra quelle che giungeranno, ne saranno scelte tre che verranno premiate con la produzione di video -reportage professionale. Saranno, poi, caricati sul canale Youtube del progetto e divulgati sui canali istituzionali disponibili, così come su tutte le community attive del progetto Su.Pr.Eme. Italia. Il previsto premio finale di 3.500 euro andrà all’impresa il cui video avrà totalizzato il numero maggiore di like sulla pagina Facebook di Su.Pr.Eme. Italia. C'è tempo sino al 2 agosto per compilare il form online con tutti i dati e i documenti dell’organizzazione e del legale rappresentante.

Scade, invece, il 25 agosto il termine per partecipare alla call dedicata ai creativi: graphic designer, illustratori e chiunque voglia esprimere la propria creatività realizzando un manifesto sui temi del rispetto dei diritti e dell’inclusione socio-lavorativa dei lavoratori migranti, del contrasto al caporalato, del consumo critico, della filiera etica. I manifesti potranno essere anche opere non originali ed essere candidati da un team o da un singolo autore. Le dieci opere selezionate dalla giuria del contest diventeranno materiale di una mostra web e fruiranno di un'ampia diffusione attraverso i canali istituzionali e i social media legati al progetto.
Anche in questo caso, le tre opere che avranno ottenuto il numero maggiore di like sulla pagina Facebook di Su.Pr.Eme. Italia, si aggiudicheranno un premio in denaro del valore di 1.000 euro ciascuno. Per partecipare, bisogna compilare lo specifico form online mandando i propri elaborati artistici, accompagnati dal documento d'identità dell’autore, all'indirizzo di posta elettronica oltreilghetto@supremeitalia.org.

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