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Ferragosto, Misericordie mobilitate. Il presidente: "Impegno non riconosciuto"

15 Agosto Ago 2022 2005 15 agosto 2022
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Il numero uno della Confederazione nazionale, Domenico Giani, che ha trascorso la giornata festiva con volontari di Santa Marinella (Roma), torna a ricordare come il lavoro delle associazioni continui a essere misconosciuto da istituzioni e politica, in un contesto di crescente difficoltà, per i rincari di energia e carburanti. Nella giornata, a livello nazionale, impegnati un migliaio di mezzi e 3mila persone

I volontari delle Misericordie hanno trascorso un Ferragosto, l’ennesimo, all’insegna della solidarietà: un migliaio i mezzi in servizio, tra ambulanze e auto di servizi alla comunità, oltre a tremila volontari impiegati. Alla fine di una giornata intensa al fianco dei fragili e dei bisognosi, il presidente della Confederazione nazionale Misericordie d'Italia, Domenico Giani, riflette pubblicamente su quanto il riconoscimento di questo importante lavoro sia misconosciuto a livello politico e istituzionale.

"Ringrazio tutti i volontari che si sono spesi per i più fragili, perché le difficoltà non mancano a causa anche del caro carburanti", dice Giani, riferendosi alla ormai nota situazione che vede le Misericordie e le altre associazioni di volontariato dedite al trasporto sanitario e alla protezione civile, strette fra il crescente aumento dei carburanti e dell'energie e rimborsi regionali non aggiornati e comunque parametrati a un quadro internazionale che pandemia prima e guerra poi hanno sconvolto.

“Al di là di alcune esperienze più virtuose su base regionale come quelle della Lombardia o della Toscana", prosegue Giani, "non sempre i vari livelli di governo manifestano particolare riconoscimento per l’opera dei tantissimi volontari che animano ogni giorno le organizzazioni della solidarietà sociale, vera linfa vitale della nostra società. Anche nei più recenti provvedimenti del Governo, ad esempio, non emerge sempre in modo chiaro la volontà di fornire un aiuto concreto e sostanziale al volontariato, che rimane invece troppo spesso sullo sfondo. E ciò, si badi, anche nell’attuale clima pre-elettorale, lo dico sempre in punta di piedi e da uomo delle istituzioni che ha dedicato la sua vita al servizio alla collettività:trovo assordante e sconcertante il silenzio delle Istituzioni e della politica”.

“Persone al servizio delle persone", riprende Giani, che ieri ha fatto visita alla Misericordia di Santa Marinella (Roma), "che hanno scelto di dedicare la giornata di ieri, che per molti ha rappresentato un giorno di spensieratezza, agli altri, in special modo a chi ha bisogno perché si trova in situazioni di difficoltà e solitudine. Anche ieri non ci siamo dimenticati degli ultimi e dei più fragili, e lo rivendico con orgoglio ringraziando i volontari in servizio, perché le difficoltà non mancano”.

Per il presidente della Confederazione nazionale delle Misericordie è necessario “che tutti gli enti costitutivi della Repubblica, a partire dallo Stato, dal Governo e in generale dal decisore politico, prendano un’effettiva coscienza del ruolo del volontariato attraverso aiuti concreti e risposte certe, in modo da far sì che possa continuare ad operare nella funzione sua propria di vicinanza alla persona. Rimettere al centro il volontariato con sussidi concreti ed effettivi significa infatti rimettere al centro la persona”.

Giani festeggiato dai volontari di Santa Marinella (Rm)

“Nell’attuale fase di crisi socio-economica con pesanti aumenti nei consumi di primaria importanza, ivi compresi i costi per il carburante- rileva inoltre- resta solo il volontariato a porre in essere interventi indispensabili per i più fragili attraverso un’opera incessante che si manifesta concretamente ogni giorno”.

Da qui l’appello alle istituzioni perché ascoltino il Terzo Settore, tengano conto delle sue esigenze, “specie in un periodo di rinnovo delle cariche politiche, che può significare una svolta sensibile nei rapporti umani e in genere nella dimensione sociale”. “Pensando al diritto-dovere che ogni cittadino ha nell’esercitare il proprio voto", afferma poi, "mi domando infatti come si possa affidare il compito di rappresentarci in Parlamento e poi essere membri del Governo, se queste persone si dimenticano davvero degli interessi primari delle fasce più deboli, dei fragili, dei soli, degli ultimi e di coloro che gratuitamente, con generosità, slancio ed entusiasmo se ne fanno quotidianamente carico”.

Giani ricorda poi come le Misericordie siano “a fianco della persona sofferente, nelle sue varie accezioni, lo siamo da ben otto secoli, ci siamo stati ieri, a Ferragosto, come lo siamo negli altri periodi dell’anno con progetti come ‘Le Case del Noi’, nate per dare un aiuto concreto alle fasce di popolazione più vulnerabili e fragili, fornendo loro il sostegno necessario in qualsiasi momento della loro vita e per qualsiasi bisogno essi abbiano, in modo da poter creare insieme una società più inclusiva in cui nessuno si senta lasciato indietro”.

Domenico Giani, presidente Confederazione nazionale Misericordie

“Mi fa piacere raccontare tutto ciò il giorno dopo una giornata come quella appena trascorsa- aggiunge- che per noi cattolici ha un significato molto importante: il 15 agosto si festeggia infatti l’Assunzione della Vergine Maria al cielo, uno dei momenti forse più alti della Grazia del Signore. Per noi ha il significato di purezza d’animo, di liberazione dai peccati, di dedizione, che in questo caso applichiamo all’intera comunità e in special modo a chi ha bisogno”.

“Mi fa piacere ricordare- afferma il presidente della Confederazione nazionale delle Misericordie - che in molti casi sono anche i giovani a mettersi in gioco: stiamo crescendo e formando una nuova generazione di volontari di cui sono molto orgoglioso”.

La piccola Misericordia di Santa Marinella, con i suoi 29 anni di storia a servizio della popolazione locale – che nel periodo estivo “serve” oltre 200mila persone è un punto di riferimento che offre sicurezza al cittadino. Oltre 200 gli interventi di primo soccorso effettuati nel mese di luglio, ben sette nella notte di Ferragosto, ma a questi si aggiunga la prossimità ai fragili, con storie davvero commoventi che hanno toccato il cuore del presidente nazionale. Numeri che esaltano, se mai ce ne fosse bisogno, il ruolo dei volontari delle misericordie. “Sono loro il patrimonio più importante di tutto il movimento, la loro opera gratuita di vicinanza a chi soffre non può essere dimenticata. Grazie a tutti voi- conclude il Presidente Giani- che anche in questa giornata di festa vi siete messi al servizio del prossimo”.

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