Elezioni 2022

Servizio civile, Cnesc boccia obbligo: «Rendiamolo davvero universale»

8 Settembre Set 2022 1356 08 settembre 2022

Alla vigilia del Festival nazionale del Servizio civile (9-10 settembre a Roma), la presidente della Conferenza che riunisce gli enti, Laura Milani, rilancia: «Vociare confuso, i partiti si impegnino a stanziare più fondi per arrivare a 100mila volontari all'anno»

  • ...
Foto Volontari Servizio civile
  • ...

Alla vigilia del Festival nazionale del Servizio civile (9-10 settembre a Roma), la presidente della Conferenza che riunisce gli enti, Laura Milani, rilancia: «Vociare confuso, i partiti si impegnino a stanziare più fondi per arrivare a 100mila volontari all'anno»

Il ritorno della leva obbligatoria, insufflato nel dibattito politico dai tweet di Matteo Salvini, fa registrare oggi una netta presa di posizione della Conferenza nazionale enti per il Servizio civile - Cnesc.

«Un gran vociare confuso sul ritorno alla leva e a un servizio militare e civile obbligatorio e poche tracce nei programmi dei partiti», si legge in un comunicato appena diffuso, «questa la condizione del Servizio civile universale nel dibattito della campagna elettorale. Il fine delle varie avventurose dichiarazioni - come riportato anche da recenti sondaggi - non sarebbe tanto militare (e infatti la proposta è già stata criticata) quanto quello di formare i giovani all’educazione e al rispetto».

Sul punto prende la parola Laura Milani, presidente della Conferenza: «Vogliamo ricordare», dice, «che c’è già un istituto repubblicano, il Servizio civile universale, finalizzato alla difesa civile non armata e nonviolenta della Patria, ai sensi degli articoli 52 e 11 della Costituzione e che promuove i valori costituzionali. Si tratta di un istituto ad adesione volontaria che rappresenta per i giovani un’opportunità unica di crescita, impegno civico, inclusione sociale e costruzione della pace. Perché, allora», conclude la presidente Cnesc, «i partiti non si impegnano semplicemente a potenziare il Servizio civile universale e a stabilizzarne i fondi garantendo finalmente l’esperienza ad almeno 100mila giovani ogni anno?».

Laura Milani, presidente Cnesc

Secondo Milani, «Investire nel Servizio civile universale, in Italia e all’estero, significa investire in una palestra di cittadinanza per i giovani, in un motore di sostenibilità, di inclusione, di solidarietà, di pace per le comunità interessate».

Vanno in questo senso le proposte che la Cnesc lancerà venerdì 9 e sabato 10 dal palco della I edizione del Festival nazionale del Servizio civile in programma a Roma.

Nella foto di apertura, volontari del Servizio civile.

Contenuti correlati