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Volevo abbandonare la scuola, poi è arrivata Angela...

12 Settembre Set 2022 0720 12 settembre 2022
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A 14 anni, si è sentito dire mille volte che ha tante lacune e che non ha un metodo di studio. «L’esame di terza media mi terrorizzava; non volevo neanche provarci», racconta. Poi la scuola, accanto al corso di potenziamento, gli propone il programma di tutoring online di Save the Children. Due volte alla settimana si collega con Angela, una studentessa universitaria volontaria. E cambia tutto. Ci sono anche le voci dei ragazzi nel numero di Vita dedicato alla dispersione scolastica

Mi chiamo Giorgio (nome di fantasia, ndr), ho 14 anni e a giugno sono riuscito a prendere la terza media! Fino a qualche mese fa non ci avrei creduto. Ci eravamo da poco trasferiti al nord, in una grande città, a casa della zia: io, mia madre, mio fratello più piccolo e la mia sorellina che ha un po' di problemi. Papà dopo la separazione ha deciso di restare dove vivevamo prima. Ci sarei rimasto anche io, insieme ai miei amici! Invece tutto da ricominciare, di nuovo difficoltà come sempre, soprattutto con la scuola.

Come dice la mia nuova prof., io ho tante “lacune” che mi porto dalle elementari. Dice che sono molto rispettoso ed educato, ma anche un po' perso. Non studio, non ho voglia, in classe mi distraggo sempre. Dicono che non ho un metodo di studio. Non riuscivo a scrivere neanche un testo. L’esame di terza media mi terrorizzava; non volevo neanche provarci. Pensavo di dire ciao alla scuola: sono ormai grande, sono alto 1.80, posso fare altro, così magari aiuto anche mamma.

I nuovi prof. però hanno creduto in me, mi hanno capito e aiutato e io non li ho delusi. Oltre al corso di potenziamento che seguivo a scuola, ad aprile mi hanno proposto il progetto “Volontari per l’Educazione” di Save the Children: degli incontri on line con una volontaria tutta per me. Per prepararmi all’esame orale e far crescere la mia voglia di studiare, dice la prof. Una parte di me voleva tanto migliorare e non mollare: allora ho accettato!
Ci vedevamo due volte a settimana; io ero sempre puntuale. All’inizio avevo dei dubbi, con il passare dei giorni però mi sentivo sempre più sicuro.
Angela, la volontaria, è simpatica, studia all’università, mi piace il suo modo di fare: mi ascolta ed è paziente. La prof. dice che anche in classe ho iniziato ad essere più "presente" e più aperto.

Come tema della tesina ho scelto il calcio. Ho imparato tante cose nuove e Angela mi ha aiutato a esporle. Mi ha aiutato anche a ripassare matematica per la prova scritta. Ho iniziato ad avere più fiducia in me. Non pensavo più a lasciare la scuola, sentivo che ce la potevo fare! Alla fine ho stupito tutti: all’esame mi sono mantenuto calmo, ho parlato della tesina in modo chiaro e ho risposto alle domande! Anche alle prove scritte non è andata male!

Ora cosa farò? La scuola per diventare programmatore! Mi piace l’informatica, è una cosa che posso fare, ci posso riuscire. Non sarà facile, ho ancora tanto da recuperare; però mi sento già di avere qualcosa in più e ho più fiducia. Sicuramente Angela è arrivata nel momento giusto. Non ce l’avrei fatta senza il suo aiuto!


Quella di Giorgio è una delle testimonianze raccolte nel nuovo numero di VITA, dedicato alla dispersione scolastica: un fenomeno dai numeri clamorosi e troppo spesso silenziati. Un'inchiesta di denuncia, che allo stesso tempo racconta anche i tanti docenti che si sono messi "in uscita", per andare a riprendere uno per uno questi ragazzi o per non perderli e le tantissime esperienze che stanno funzionando. La personalizzazione degli apprendimenti è una leva fondamentale: sulla personalizzazione e il tutoraggio (anche online) nel numero oltre al programma "Volontari per l'educazione" di Save the Children abbiamo raccontato anche le esperienze di TOP-Tutorign online project, con la formazione dei volontari coordinata da CIAI-Centro Italiano Aiuti all'Infanzia; PFP-Progetti formativi personalizzati realizzato da Consorzio Sale della Terra in nove regioni; di React, coordinato da WeWorld; del progetto Arcipelago Educativo di Save the Children; del programma di Fondazione San Zeno per le scuole di Verona e provincia, Disegnare il futuro e di "Proud of You", realizzato da Next Level e finanziato dal Fondo di Beneficenza di Intesa San Paolo.

Scaricabile online da Vita.it e in distribuzione nelle edicole

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