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Welfare aziendale

Fringe benefit, sale a 600 euro la soglia esentasse

22 Settembre Set 2022 1437 22 settembre 2022
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Il provvedimento inserito nel Decreto aiuti bis vale per tutto il 2022. Per l’ad di Edenred Italia, Fabrizio Ruggiero: «Il raddoppio della quota esentasse per i fringe benefit è un’ottima notizia per tutti, anche per le aziende che vengono così incentivate a integrare in maniera effettiva le normali retribuzioni, andando incontro alle esigenze delle famiglie»

Il welfare aziendale, nell'attuale difficile situazione economica, è un alleato per famiglie e aziende, un ruolo riconosciuto anche dal Governo che all’interno del Decreto Aiuti Bis ha innalzato a 600 euro la soglia entro la quale i fringe benefit sono esenti da tassazione, per tutto il 2022. Gli effetti del provvedimento governativo si aggiungono a quelli generati dal Decreto Ucraina per quanto riguarda il riconoscimento di buoni benzina fino a 200 euro per dipendente. Entrambi gli interventi in tema di fringe benefit mettono a disposizione delle famiglie un contributo economico effettivo e concreto.

I fringe benefit fanno parte dell’offerta di soluzioni di Welfare Aziendale sviluppate da Edenred Italia e - sottolinea una nota della società - offrono un aiuto immediato e flessibile, in grado di coprire un ampio panorama di esigenze emergenti nella vita quotidiana. «Davanti al carovita generalizzato, le famiglie italiane grazie ai fringe benefit hanno la possibilità di avere un supporto in grado di aumentare il loro potere d’acquisto e un aiuto concreto per la loro quotidianità. Il raddoppio della quota esentasse per i fringe benefit è un’ottima notizia per tutti, anche per le aziende che vengono così incentivate a integrare in maniera effettiva le normali retribuzioni, andando incontro alle esigenze delle famiglie» ha osservato Fabrizio Ruggiero, amministratore delegato di Edenred Italia

I fringe benefit contribuiscono inoltre a sostenere la domanda di beni e servizi in un periodo caratterizzato da una forte contrazione dei consumi dovuta all’aumento dei prezzi. Secondo una ricerca condotta da The European House – Ambrosetti, il raddoppio della soglia dei fringe permette di generare consumi aggiuntivi per una cifra che oscilla tra 1,6 miliardi e 4,1 miliardi all’anno (stima 2021). Numeri che confermano il ruolo fondamentale giocato da questi strumenti nell’attuale contesto economico, non solo per i lavoratori e le aziende. Un fattore che può realmente offrire un aiuto concreto e immediato a tutti gli attori in campo.

In apertura photo by Tim van der Kuip on Unsplash

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