Jennifer Zicca

Agevolando

La comunità: una via di fuga dalla pazzia

27 Maggio Mag 2013 1645 27 maggio 2013
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E’ difficile accettare che esistono genitori che non hanno i mezzi, la maturità o la forza di tirar su dei figli; è difficile accettare che esistono genitori instabili e con seri problemi come le droghe o le malattie mentali; è difficile capire che l’allontanamento dalla famiglia d’origine è la soluzione per evitare che questi bambini/adolescenti rischino di diventare dei reietti della nostra società.

E’ facile pensare che si possono lavare sempre i panni sporchi in casa; è facile sputare contro un servizio sociale che cerca di creare una situazione di stabilità ed un ambiente sano dove far crescere il minore;  è facile scrivere o parlare di realtà sconosciute inventando trame  di complotti, d’interessi e di soldi.

Il percorso in casa famiglia o in comunità di tipo famigliare è uno dei percorsi che può essere realmente tutelante per un bambino o un adolescente che ha e che potrebbe continuare a subire e vedere violenze di ogni tipo.

Molti di quelli che come me hanno vissuto l’esperienza della comunità sono riusciti a ricevere coraggio, forza, educazione, sostegno morale e psicologico, tutti elementi fondamentali per crescere e diventare adulti. Riconosciamo in quel luogo un punto di riferimento, come se noi fossimo delle barchette in mezzo al mare e quello fosse il nostro faro.

Penso spesso che se le mura di quelle strutture potessero raccontare le storie che hanno sentito e che hanno fatto vivere al loro interno potrebbero raccontarci storie di crescita, aiuto e supporto.

Educatori o genitori affidatari e/o adottivi che si pongono in modo autorevole riescono a  educare e crescere minori che non hanno avuto punti di riferimento se non quelli malati, quelli che hanno causato il loro allontanamento dalla famiglia e/o dall’interland sociale malsano. Una buona equipe educativa o un buon nucleo famigliare accostati a un buon percorso con un psicoterapeuta sono gli ingredienti per la ricetta migliore per far scampare il pericolo della “pazzia” a queste giovani creature.