Rossana Cavallari

Dire Fare Sociale

Tedx Bergamo dove anche il sociale diventa ispirazione

15 Marzo Mar 2019 1405 15 marzo 2019
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Wonder rappresenta un sentire straordinario che ci appartiene sin dall’infanzia ma che, a volte, abbiamo smarrito lungo il percorso della vita. È il motore che ci spinge oltre i limiti di ciò che è familiare, che ci permette di sviluppare talenti, imprese, raggiungere lo spazio alla scoperta di nuovi mondi. Wonder è la capacità di immaginare, viaggiare, scoprire e salvaguardare la storia e il nostro pianeta: con queste parole Cinzia Xodo introduce la nuova edizione di Tedx Bergamo la conferenza multidisciplinare ispirata al celebre format TED nato per condividere le idee che meritano di essere diffuse.

A Bergamo, domani nelle sale del Teatro Sociale, 14 tra speaker e perfomer parleranno di arte, storia, design, sport, scienza e tecnologia senza dimenticare l’aspetto sociale che, in questa occasione, troverà spazio affrontando temi e argomenti in grado di rappresentare la realtà nel suo senso più attuale.

A Bergamo, infatti, si parlerà di immigrazione con Tareke Brhane mediatore culturale a Lampedusa, presidente di “Comitato 3 ottobre” e medaglia per l’attivismo sociale al Summit dei Premi Nobel per la pace 2014, di inclusione sociale con Ilaria Galbusera capitano della nazionale pallavolo sorde insignita del titolo di Cavaliere dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana conferitole dal Presidente Sergio Mattarella per il suo ruolo e impegno nel sociale e si parlerà anche di cambiamento climatico con Guglielmina Adele Diolaiuti coordinatrice del Tavolo permanente Biosfera e Territorio agli Stati Generali della Montagna presso il Dipartimento Affari generali e autonomie del Governo.

Tedx Bergamo sarà un evento accessibile al pubblico sordo grazie alla sottotitolazione live a cura del Pio Istituto dei Sordi di Milano e accoglierà la mostra “Storie che fanno la differenza” della fotografa Ami Vitale organizzata nell’ambito del progetto Travelling Festival del Festival della Fotografia Etica di Lodi.
Quando parlo di DireFareSociale intendo proprio questo. Possiamo lasciarci ispirare dalle storie degli altri, possiamo comprendere meglio la realtà che ci circonda se impariamo a osservare le cose da un punto di vista diverso, possiamo provare a cercare risposte o, semplicemente, vivere l’esperienza sapendo che ne usciremo arricchiti.

Credo sia importante sottolineare come, sempre più spesso, argomenti complessi come l’immigrazione, la disabilità o la sostenibilità trovino spazio in contesti così rilevanti, contesti che non lasciano spazio a facili semplificazioni e nei quali la comunicazione si mostra propositiva e stimolante così come il confronto fondamentale per creare sinergia positive.

Mi piace pensare che questi siano veramente buoni esempi dai quali trarre spunti di riflessione per provare, ognuno come può, a cambiare le cose generando un circuito di valori che può fare solo bene.