Marco Sessa

dVersi

Una Statica Evoluzione

19 Dicembre Dic 2012 1318 19 dicembre 2012
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Ho avuto modo di vedere un documentario di Stephen Hawking sull’origine dell’Universo, che con molta chiarezza spiega l’evoluzione della Vita, della natura, partendo proprio dal Big Bang fino ad oggi e anche oltre.  Il concetto che mi è rimasto più impresso, oltre a quelli classici di Tempo e Spazio, è quello della Imperfezione che è una caratteristica fondamentale per la evoluzione dell'intero Sistema appunto. E mi ha fatto riflettere non tanto, o comunque non solo, per il principio di diversità che poi ne consegue, bensì proprio per il significato di Bellezza che si porta dietro intesa come ricerca di ogni  singolo individuo della Perfezione appunto. 

Infatti mi sono chiesto: Cosa è che valutiamo Bello? A mio parere tutto ciò che ai nostri occhi risulta perfetto e cioè, quello che più rispecchia singolarmente una necessità di tranquillità dei sensi e di conseguenza dell’anima (il bello, la cosa perfetta, non disturba, non infastidisce). La ricerca perciò da parte di ogni individuo di dominare la Natura secondo me è dovuta proprio alla sensazione di dovere colmare la Imperfezione originale, di rendere la natura e l’ambiente appunto finito, bello. Quindi ecco che grazie all’intelligenza e la ragione, attraverso l’evoluzione delle diverse discipline o meglio scienze, l’uomo ha iniziato ad imitare la natura cercando di dominarla e di correggere le sue ‘imperfezioni’ e attraverso la  costruzione di opere ingegneristiche per domare le forze naturali, oppure alla ricerca della bellezza assoluta tramite le diverse forme artistiche , o delle invenzioni tecnologiche ecc, l’essere umano cerca di colmare l’elemento mancante.

Sono giunto alla conclusione molto banale e scontata, che di fatto senza imperfezione non ci sarebbe Bellezza; senza diversità non esisterebbe Intelligenza. 

Auguro per il 2013  a tutti di cercare di essere quello che siamo, semplicemente....imperfetti!