Marcello Esposito

Economica*mente

Tale e Quale

2 Novembre Nov 2014 1815 02 novembre 2014
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Non c'è personaggio politico o imprenditore della new wave renziana che non pronunci la parola "bellezza". Ma quale è il rapporto tra l'Italia contemporanea e la "bellezza"? E cosa sta facendo la nuova politica per promuovere la "bellezza"? Le periferie metropolitane non si possono cambiare dall'oggi al domani e i tratti di costa devastati dalla speculazione selvaggia sono praticamente irrecuperabili. Ma sull'intrattenimento televisivo, almeno quello, si può cercare di alzare lo standard e senza aspettare l'arrivo di una nuova generazione.

Era un po' di tempo che non guardavo RAI Uno, ma ieri sera l'ho fatto e mi è sembrato di assistere ad una specie di Rocky Horror Picture Show. Negli anni '70 il sabato sera su RAI Uno era occupato da Mina, Battisti, ... ma ieri sera c'erano personaggi dello spettacolo più o meno in declino che cantavano le canzoni di loro colleghi più fortunati, travestiti e truccati per somigliare il più possibile all'originale. C'era anche la competizione e la giuria, i balletti e il presentatore ... tutto proprio come nelle grandi competizioni canore di Canzonissima. Una specie di surreale caricatura dell'Italia che fu. Come per ogni caricatura che si rispetti, a fine serata il trucco e gli inserti di plastica, sotto il calore dei riflettori, iniziavano a sciogliersi e a staccarsi dal volto degli artisti.

Non voglio qui riproporre un confronto impossibile tra la qualità dell'intrattenimento di 30-50 anni fa e quello di oggi. Anche in altri campi l'Italia ha subito un declino impressionante. Basti pensare allo squallore di Expo 2015 o alla bocciatura delle banche italiane nello stress test della BCE. Ma il "Tale e Quale Show" sembra raggiungere abissi artistici che ognuno di noi in cuor suo spera non rappresentino veramente la sensibilità estetica dell'Italia contemporanea. Anche se, a fine serata, purtroppo arriva la conferma che il sabato sera di RAI Uno è lo specchio del Paese. Al termine di ogni puntata vengono mostrati, attraverso una sorta di “slot machine” elettronica, i volti di 20 personaggi famosi (tra cui alcune coppie), tra i quali quelli da imitare nella puntata successiva. Proprio come nella realtà dell'Italia 2014, l'immancabile slot machine mena le danze e determina il nostro destino.