Elena Zanella

La Zanzarella

Riforma, è legge e il fundraising c'è

25 Maggio Mag 2016 2110 25 maggio 2016
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In 239 hanno detto sì alla Riforma del Terzo Settore e da questa sera è finalmente legge. C'è molto di cui esultare. Io cerco di non lamentarmi, ora, dicendo che si poteva fare di più, perché sì, si poteva fare di più. Lo sappiamo bene. Lo sanno anche coloro che da due anni ci lavorano e che da due anni parlano, ascoltano, rispondono, incontrano. Lo scriveva giusto oggi Riccardo Bonacina su queste pagine e quindi non mi ripeto.

Io sono contenta. Lo dico da fundraiser perché un passo verso un settore più trasparente e più regolamentato è stato fatto. Lo dico da persona che ha fatto quel che ha potuto per dare il proprio contributo e ora devo dire sì, è definitivo: la raccolta fondi è nella legge, Art. 9 comma B. Così come proposto a ottobre 2014, così è inserita. L'importanza di questo aspetto, che forse è di poco conto per molti ma che io diversamente ritengo fondamentale in termini di visione ed educazione, è il seguente: il Terzo settore d'ora in poi non sarà più solo beneficiario di atti donativi che vanno giustamente premiati, ma le iniziative atte a favorirli - di raccolta fondi, appunto - assumono un aspetto e un peso diversi, ponendo l'organizzazione in una posizione più attiva e determinante rispetto al passato.

Questo aspetto, che premia i comportamenti virtuosi dell'organizzazione, è il primo passo per far comprendere - a partire da dentro - quanto il fundraising sia materia da cui non si può prescindere per favorire la crescita del settore nel suo complesso.

Era il 9 ottobre 2014: a questo link trovi appello e firmatari, perché quest'operazione, sebbene l'abbia promossa, è il frutto di un impegno collegiale e tale impegno va ricordato a beneficio di tutti.

Siamo al 25 maggio 2016: abbiamo aspettato ma ora è legge.

Dico grazie agli uomini e alle donne del Terzo settore impegnato. Grazie a Luigi Bobba, Edoardo Patriarca e a Vita che per prima ha sostenuto, datto voce e raccontato il cambiamento.

Festeggiamo, ora, perché un piccolo passo avanti, faticoso, si è fatto. Riposiamo stanotte e prepariamoci a domani, perché la strada è appena iniziata ed è ancora in salita.