Simone Feder

No Slot

Ora sono tornata a vivere

16 Giugno Giu 2016 1801 16 giugno 2016
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Ho frequentato per 14 mesi puntualmente ogni venerdì sera i gruppi per giocatori d’azzardo presso la Casa del Giovane di Pavia. Mi sono rivolta a loro perché volevo smettere di giocare alle slot, da sola avevo provato molte volte, ma i risultati erano sempre negativi, ci ricadevo sempre! Mi sono fatta coraggio (molto!) e ho affrontato questo problema, inizialmente difficile da capire!

Ogni venerdì mi chiedevano come avevo affrontato la settimana, se avevo trovato delle fatiche o meno. A volte rispondevo che in sette giorni avevo avuto difficoltà mentre altre no, ma realmente non capivo a cosa potesse servire tutto ciò.

Frequentando costantemente il gruppo ho iniziato a prendere sempre più consapevolezza del mio problema, ad avere sempre più voglia di ritornare ad essere la persona con i valori che mi ha insegnato la mia famiglia.

Oggi non solo ho capito che avevo un problema, una persona che sta bene non va in quei posti a farsi del male, ma fa altro nella vita: ero malata di gioco d'azzardo. Ho capito che quello non era un gioco pulito, ma un AZZARDARE con la propria vita e quella delle persone care.

Ora vivo serenamente, sono meno nervosa, ho molti interessi, mi sono innamorata della vita! Ho degli obiettivi e non c'è cosa più bella che riprendere la propria vita in mano.

Ho sconfitto quel demone che si era impadronito di me stessa, non mi sento una vincente, mi sento ARIANNA, sento che ora nella mia vita decido io! E per prima cosa, per rispetto di me stessa e di tutti gli ex giocatori, ho deciso che non mi avvicinerò mai più a quei posti.

Ringrazio tutta la Casa del Giovane di Pavia, accompagnatori ed ex giocatori, senza di loro da sola non ce l'avrei mai fatta. Mi hanno rieducato al valore dei soldi e ad impegnare il mio tempo libero in altro, mi hanno aiutato a capire e ad affrontare i problemi senza andare a rifugiarmi in una slot, mi hanno insegnato ad ascoltare il mio io! Ora sono guarita!!! 

ARIANNA ex giocatrice

Guarire è possibile, sconfiggere l’azzardo si può! Il cammino passa però attraverso grandi fatiche e importanti consapevolezze che vanno ben oltre a quella del ‘semplice’ legame a doppio filo con questo inganno. Il percorso di rinascita passa attraverso le relazioni, fondamentali per staccarsi dalla maledetta macchinetta e per aiutare il giocatore a vedersi e sentirsi in modo diverso. Non lasciamoli soli! L’azzardo va sconfitto insieme e solo con il contributo di tutti sarà possibile farlo!