Paola Crestani

Non solo adozioni

Avvento e attesa

9 Dicembre Dic 2020 1142 09 dicembre 2020
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L’avvento è un tempo di attesa, tempo in cui siamo chiamati a prepararci alla “festa”, che sia intesa in senso religioso o laico.

L’attesa va di pari passo con la speranza, in questo tempo, ed una alimenta l’altra. Senza speranza non riusciamo ad attendere, a restare vigili, a tenere fisso l’obiettivo.

Pensando al tempo di avvento, all’attesa dell’arrivo di un bambino tanto desiderato, non posso non pensare alle famiglie adottive, che hanno vissuto o stanno vivendo concretamente questa esperienza.

Ho avuto la fortuna di incontrare (virtualmente) diverse famiglie adottive in questo tempo di avvento, alcune di loro in attesa di poter sapere se e dove c’è un bambino o una bambina che li aspetta, altre che stanno trepidando per abbracciare quel figlio o quella figlia già presente nel loro cuore e nelle loro famiglie, ma ancora fisicamente lontano.

Famiglie che stanno vivendo l’attesa in tempo di pandemia, quando alle normali fatiche ed incertezze dell’attesa adottiva si aggiungono le angosce di un mondo intero che si trova ad affrontare un evento inedito.

Famiglie che oggi più che mai mi sento di definire tenaci, coraggiose, resilienti, speciali!

Famiglie che sanno “vegliare”, non mollare anche nei momenti di scoraggiamento, arrabbiarsi, magari, ma non disperare. Che sanno rendere fecondo il faticoso tempo dell’attesa costruendo relazioni, competenze, abilità che le aiuteranno ad accogliere nel migliore dei modi il figlio/a che sta per arrivare.

Famiglie a cui noi, che a qualsiasi titolo siamo impegnati nel processo adottivo, operatori, istituzioni, volontari, stiamo cercando offrire tutto l’appoggio possibile.

Da quando la pandemia è iniziata è grande la collaborazione tra enti, istituzioni, servizi, per fare in modo che i bambini che sono in situazione di abbandono, diversi già con un abbinamento in corso, possano essere accolti nelle loro famiglie. Alcuni sono già arrivati, qualche volta con procedure inedite ed assolutamente eccezionali, altri con percorsi più consueti.

Tanti altri bambini purtroppo aspettano ancora, e di conseguenza le loro famiglie.

A loro, a tutte le famiglie adottive in attesa, l’augurio che l’incontro che attendono arrivi presto e che possano godere appieno della felicità non solo di abbracciare il proprio figlio ma anche di aver contribuito a rendere un po’ migliore questo mondo, riparando ad una sofferenza, ricucendo un pezzetto di umanità.