Elisa Furnari

Siculamente

Economia Siciliana: Numeri con segno “–“ idee col segno “+”

15 Novembre Nov 2012 2343 15 novembre 2012
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Ho appena letto i dati della ricerca di Bankitalia Palermo (presentata ieri) sull'andamento congiunturale dell'economia siciliana …il trend  è ahimè negativo con un segno  “–“  in tutti i settori ed un “+” 60% di cassa integrazione

Sembra di essere proprio lontani dal resto dell’Italia, una distanza creata non solo dallo Stretto ma anche dal 15% in meno di occupati rispetto al resto della nazione….Oggi 91.000 persone in Sicilia sono in cerca di un lavoro (oltre il 36% della popolazione in età lavorativa) e spesso chi quel lavoro ce l’ha non riesce a percepire il proprio stipendio (contrattisti, dipendenti delle società partecipate, lavoratori della formazione e della cooperazione e chi più ne ha più ne metta).

       L’ascensore scende… vanno giù fatturati ed ordinativi delle industrie, le esportazioni di prodotti agricoli (neanche le arance ci salvano…!),  il settore delle costruzioni, il commercio il turismo e il credito…

E’ chiaro che tutto questo leggere crea un groviglio allo stomaco, ma sono stufa…anzi arcistufa…di sentire tutti lamentarsi di ciò che non c’è ostinandosi a non gioire per tutto quello che invece va bene e può andare meglio. Lungi da me l’idea di mancare di rispetto a tutti gli uomini e le donne che vivono in prima persona i numeri con il segno “-“, ho rispetto per loro…lavoro anche per loro ma proprio a loro chiedo di non mollare perché solo così  l’ascensore può risalire

La Sicilia è ancora oggi un incubatore di idee vincenti, innovative e soprattutto giovani!

       In questi giorni ImprendiSicilia, – estensione territoriale di ImprendiCatania - nella quale  confluiscono associazioni giovanili degli ordini professionali ,Fondo Ingenium Catania, Sviluppo Italia Sicilia, FidImpresa Confidi Sicilia, il mondo della ricerca e dell’Università e l’associazione ItaliaCamp, registra i primi grandi risultati concreti con 2 milioni di euro di finanziamento a  Flazio e AppsBuilder.

Si tratta di 2 startup “tecnologiche”, Flazio è una piattaforma che permette di creare gratuitamente e in pochi minuti un sito web, fondata dai fratelli catanesi Flavio ed Elisa Flazio, di 23 e 31 anni  mentre Appsbuilder è uno strumento per creare, distribuire ed aggiornare applicazioni mobili, nata nel 2010 da Daniele Pelleri e Luigi Giglio, studenti di ingegneria informatica al Politecnico di Torino che in Sicilia  (e sottolineo in Sicilia) hanno trovato fondi d’investimento per la loro impresa (per i curiosi  www.flazio.com  e  www.apps-builder.com)

Tutto questo mi (ci) insegna che:

1. La crisi è un dato reale fatto di numeri  e sentimenti (entrambe negativi)

2. I settori tradizionali non sono porti sicuri ma necessitano di essere ripensati e riadattati al contesto che cambia e alle persone che si muovono

3. Le Reti – se gestite in maniera partecipativa e non dispotica – servono per ottimizzare sforzi ed investimenti favorendo coraggio ed economia

4. L’idea giusta  è la strada maestra…anche se si tratta semplicemente di una vecchia idea ripensata in un mondo nuovo

5. La paura allontana dalla felicità   

       In questa ordinata confusione di parole che raccontano una pagina di storia dove l’ottimismo vuole “beffeggiare la crisi”….arrotolo le maniche un po’ più in sù insieme a tanti amici….infondo....Non c'è nessuno errore nell'idea che il pensiero positivo funziona da www.metaphysica.50megs.com