10 Novembre Nov 2015 2000 4 years ago 17 Novembre Nov 2015 2000 4 years ago Milano

Dolore e sofferenza nella musica

Italia Milano - Piazza Tito Lucrezio Caro 1
omceomi.it

Due serate per arricchire la sensibilità dei medici tra musica e medicina.

L’Ordine dei Medici di Milano è stato il primo (e per ora unico) a istituire in Italia una Scuola di Deontologia e di Etica del Comportamento Professionale, diretta dall’oncologo Alberto Scanni.
A fianco della Scuola, l’Ordine meneghino ha istituito alcuni seminari, esplorando i modi con i quali le varie discipline del sapere umano (musica, letteratura, cinematografia, ecc.), si sono avvicinate ai temi propri della professione medica.

È un dato di fatto che capire e misurare il dolore sia, da sempre, una delle cose più difficili per un medico. E ancor di più lo è in una fase storica in cui l’arte medica viene spesso surrogata dalla strumentazione tecnologica, che però al momento non sa ancora dare risposte adeguate alla misurazione del dolore. Il ridursi della sensibilità verso il dolore in quanto non misurabile, soprattutto nelle nuove generazioni di medici, è sicuramente un possibile rischio. Ma come è possibile contrastare questa tendenza allenando la sensibilità del medico alla altrui sofferenza?
Grazie all’impegno di Ugo Garbarini, Primario emerito ospedaliero, e Riccardo Zoia dell’Università degli Studi di Milano, in collaborazione con la Fondazione Orchestra Sinfonica e Coro Sinfonico di Milano Giuseppe Verdi, l’Ordine ha organizzato due serate (10 e 17 novembre) allo spazio M.A.C. Musica Arte Cultura di Piazza Tito Lucrezio Caro 1, dal titolo “Musica e Medicina. Dolore e sofferenza nella musica”. 

La prima serata avrà come tema: “Dal dolore umano al dolore universale”, con musiche di Franz Joseph Haydin eseguite dal Quartetto d’Archi della Fondazione Verdi composto da Nicolai Frelherr von Dellingshausen (Violino I), Fabio Rodella (Violino II), Miho Yamagishi (Viola), Tobia Scarpolini (Violoncello).

La seconda serata avrà invece come tema: “La rappresentazione di sofferenza e vita” con musiche di: Jean Joseph Mouret, Johann Pachelbel, Tielman Susato, Johann Sebastian Bach, Wolfgang Amadeus Mozart, Antonio Vivaldi ed Ennio Morricone eseguite dal Quintetto di Ottoni della Fondazione Verdi composto da: Alessandro Ghidotti (Tromba), Edy Vallet (Tromba), Giuliano Rizzotto (Trombone), Sandro Caccarelli (Corno), Davide Viada (Tuba).

Accreditato per Medico Chirurgo (Medico generico e tutte le discipline) e Odontoiatra.

Per ottenere i crediti ECM è necessario partecipare ad entrambe le serate