14 Aprile Apr 2016 1502 2 years ago 17 Aprile Apr 2016 2300 2 years ago Lucca

Abitare le città invisibili

Italia Lucca - Cortile Carrara, 1
www.festivalvolontariato.it/

Sesta edizione del Festival italiano del volontariato

Una nuova location, il prestigioso Palazzo Ducale di Lucca, un tema sfidante e nuove possibilità di coinvolgimento e collaborazione. Si stanno scaldando i motori della sesta edizione del Festival Italiano del Volontariato, la kermesse della solidarietà che ha visto dal 2011 proporre Lucca, il Centro Nazionale per il Volontariato (Cnv) e la Fondazione Volontariato e Partecipazione (Fvp) come centro pensante del mondo della solidarietà. 

L'edizione 2016 si terrà dal 14 al 17 aprile nelle sale e nei cortili di Palazzo Ducale, grazie alla collaborazione della Provincia di Lucca che ha messo a disposizione la sua antica e prestigiosa sede per l'evento. "Abitare città invisibili" sarà il tema del 2016.

Il tema delle città invisibili verrà sviluppato con singoli momenti di elaborazione, confronto e approfondimento nelle giornate del Festival: le città inclusive contro le marginalità, le città tecnologiche per uno sviluppo sostenibile, le città e la sicurezza e coesione sociale, i giovani e le città di domani, le città e l'accoglienza. Il Centro Nazionale per il Volontariato annuncia anche l'apertura dell'Ufficio Marketing e Comunicazione del Festival (Società Cooperativa Volontariato Oggi,  tel. 0583.419500, coop@volontariatoggi.info) a cui è possibile rivolgersi per partecipazione, esposizione o sponsorizzare evento. 

Nelle sue prime cinque edizioni il Festival del Volontariato ha coinvolto più di 100mila persone e dal Festival del Volontariato è stata lanciata dal premier Matteo Renzi la riforma del Terzo settore, una delle iniziative più rilevanti del governo in carica. Per partecipare e rimanere sempre aggiornati sul Festival Italiano del Volontariato basta accreditarsi al seguente link.

Il Festival Italiano del Volontariato è raccontato sul web e sui social con gli hashtag #fdv2016 e #AbitareCittàInvisibili.

Alcuni cenni al programma:
I principali di venerdì 15 sono: "Raccontare città invisibili" dalle ore 10 alle 12 dedicato al tema della comunicazione sociale; "Città inclusive contro la marginalità" dalle ore 11.30 alle 13.30 sui temi dell'esclusione e inclusione sociale; "Città tecnologiche per lo sviluppo sostenibile" sugli obiettivi di sviluppo sostenibile del millennio dalle 14 alle 16; "La città si-cura" dalle 16 alle 18 su partecipazione, sicurezza e prevenzione. Infine sempre venerdì 15 aprile l'atteso incontro con lo scrittore e storico dell'arte Philippe Daverio per il dialogo con il direttore de Il Tirreno Omar Monastier intitolato "Identità, comunità e patrimonio culturale".

Sabato 16 aprile il Festival apre ai giovani con centinaia di ragazzi coinvolti in diversi eventi e il convegno "L'importante è partecipare" dalle 9.30 alle 11.30. Sempre nella mattina di sabato un evento dedicato ai temi della Protezione Civile dal titolo "La città si-cura" con il focus "Raccontare l’emergenza: dalla prevenzione all’intervento al tempo dei new-media" realizzato in collaborazione con la sezione sociale del Corriere della Sera. Dalle 11.30 alle 13.30 "La città come comunità accogliente" sulle sfide dell'immigrazione. Sabato 16 è la volta anche degli eventi dedicati al trentennale del disastro di Chernobyl con la partecipazione dell'ICN (International Chernobyl Network). Nel pomeriggio di sabato 16 aprile gli ultimi eventi dedicati all'autoconvocazione del volontariato italiano con ospiti le reti nazionali del volontariato e terzo settore, nonché due appuntamenti dedicati alla donazione del sangue e all'invecchiamento attivo. Domenica la chiusura con simulazioni, spettacoli e iniziative di piazza. Sul sito www.festivalvolontariato.it i nomi e le biografie dei relatori. 

Nella foto il logo dell'edizione 2016