2 Ottobre Ott 2016 0915 5 years ago 2 Ottobre Ott 2016 2000 5 years ago Firenze

L'economia della felicità

Italia Firenze - via Ghibellina, 99
www.economiadellafelicita.it/

Ottava edizione dell'International Economics of Happiness Conference

Il film “Economia della Felicità” è diventato un progetto di mobilitazione mondiale. In occasione della Giornata Internazionale della Nonviolenza Mani Tese e Local FuturesEconomics of Happiness, organizzazione internazionale no-profit, promuovono il convegno internazionale: L’economia della felicità, convegno internazionale con Helena Norberg-Hodge, Vandana Shiva, Serge Latouche, Rob Hobkins e altri ospiti, in programma domenica 2 ottobre al Teatro Verdi diFirenze

Per la prima volta in Italia si terrà l’VIII edizione della conferenza internazionale per delineare un nuovo modello di economia e di vita in cui siano centrali le persone e l’ambiente. Obiettivo principale della conferenza e della giornata di lavoro “L’Economia della Felicità” è di aumentare la consapevolezza riguardo alle verità nascoste dell’economia globale. Si vuole incoraggiare lo sviluppo di nuovi approcci d’insieme all’attuale crisi ecologica, sociale ed economica.

In particolare ci si prefigge di:
Dare il via ad un dibattito informato sui temi della economia della crescita globale, in primo luogo i cosiddetti trattati di libero scambio che hanno determinato e determinano il passaggio di potere dai governi nazionali alle multinazionali o Big Corporation.
Raccogliere esempi concreti di progetti di localizzazione per esplorare un nuovo paradigma economico che beneficia le persone, le loro comunità e l’ecologia – piuttosto che le banche e le grandi aziende.
Avviare uno studio sistemico e un dibattito sulle idee e le mode culturali che hanno portato nell’epoca moderna all’egemonia dell’economico e del monetario su gli altri aspetti della vita. Solo un analisi accurata delle radici culturali del mito della crescita globale, può portarci ad invertire radicalmente la tendenza perché in realtà un altro mondo è possibile, anzi necessario.
Esplorare i programmi di gruppi e organizzazioni locali rispetto al passaggio da globale a locale e rivitalizzare le economie e comunità
Condividere strategie efficaci per un cambiamento sistemico. Questo deve passare per cambiamenti di politica attraverso leggi, tasse e sussidi che penalizzino il commercio e l’economia   globale per favorire il locale, l’ecologico, le comunità di territorio.
Contribuire alla costruzione di un movimento internazionale forte a favore del cambiamento da globale a locale, attraverso il International Alliance for Localization (IAL) ed altre piattaforme condivise.

In allegato il programma