14 Gennaio Gen 2017 0830 2 months ago 14 Gennaio Gen 2017 1800 2 months ago Pordenone

La "Terapia della bambola" per affrontare la demenza

Italia Pordenone - vicolo Riccardo Selvatico
www.itaca.coopsoc.it

Il corso dedicato alla Doll Therapy nella sede della Cooperativa Itaca

Prendersi cura delle persone sofferenti di demenza attraverso l’utilizzo di trattamenti non farmacologici è possibile, ne è un esempio la Doll Therapy – o “terapia della bambola” – che mostra effetti sia nel migliorare le potenzialità cognitive e relazionali, sia nel contenere i disturbi del comportamento, validi in contesti strutturati e a domicilio.
Sabato 14 gennaio la terapia della bambola arriverà a Pordenone grazie ad un corso di formazione organizzato da Doll Therapy Italia in collaborazione con la Cooperativa sociale Itaca, previsto proprio nella sede Itaca di vicolo Riccardo Selvatico, e rivolto a operatori del settore socio sanitario e assistenziale, familiari e volontari.

L'organizzazione Dementia Alliance International nella persona della sua fondatrice e presidente (Kate Swaffer, persona con demenza dal 2008 ed attivista conosciuta a livello internazionale) ci ricorda quanto sia importante per chi ha avuto una diagnosi di demenza di accedere agli strumenti necessari per continuare a vivere una vita attiva, autonoma (per quanto possibile) e soddisfacente a tutti gli effetti.

Kate Swaffer descrive, in un recente libro, come gli interventi non farmacologici (psico-sociali) l'abbiano aiutata ad affrontare le avversità quotidiane e a vivere una vita ricca di significato nonostante le disabilità acquisite con la malattia; infatti, scrive che “la demenza è l'unica malattia terminale che conosco per cui viene detto ai pazienti di andare a casa e rassegnarsi invece di combattere per la propria vita”.

Anche la terapia della bambola rientra nella gamma dei trattamenti non farmacologici utilizzati per migliorare le potenzialità cognitive e relazionali e contenere i disturbi del comportamento, validi sia nei contesti strutturati che a domicilio.

La Doll therapy, basandosi sulle teorie dell’attaccamento e dell’oggetto transizionale, ha lo scopo di gestire questo tipo di disturbi attraverso l’apertura di nuovi canali comunicativi, offrendo alla persona la possibilità di coinvolgersi in attività finalizzate.

I risultati riscontrati dagli studi effettuati evidenziano il miglioramento dei comportamenti inappropriati, dello stato depressivo e dell’apatia, riduzione dell’agitazione, dell’aggressività e dell’ansia, diminuzione del wandering, aumento del benessere e dell’interazione con lo staff e i familiari. La terapia della bambola, non presentando effetti collaterali significativi, si configura come un potenziale intervento finalizzato al miglioramento della qualità di vita della persona con disturbi del comportamento e dell’umore, e alla promozione di un ambiente sicuro sia per l’anziano con demenza, che per le persone a lui vicine.

Sabato 14 gennaio si terrà il corso sulla Doll Therapy organizzato da Doll Therapy Italia in collaborazione con la Cooperativa Sociale Itaca. Doll Therapy Italia rappresenta un gruppo di professionisti di grande esperienza nell’ambito della cura delle persone con demenza.

Il percorso formativo è rivolto ai componenti delle diverse famiglie professionali che cooperano per la cura alla persona anziana, Nello specifico OSS, Infermieri, Fisioterapisti, Educatori professionali, Animatori, Terapisti occupazionali, Psicologi, Medici, Assistenti Sociali, Volontari e Familiari.

In allegato la locandina del corso