20 Gennaio Gen 2017 0900 one year ago 20 Gennaio Gen 2017 1800 one year ago Milano

Giovani dalla crisi al futuro

Italia Milano - Via Vizzola 5
www.istitutoiard.it

Convegno internazionale organizzato dall'istituto Iard, in occasione della sua rifondazione. In allegato il programma

In modo solo in apparenza paradossale, la riflessione sui giovani ha ricevuto nuovo impulso dalla crisi economico-finanziaria che ha investito l’Occidente a partire dal 2007. In Italia, analogamente ad altri paesi del Sud Europa, i dati della disoccupazione giovanile sono peggiorati, così come quelli dei Neet (i giovani che non studiano e non lavorano); sono aumentati i lavori precari e a tempo determinato nonostante tra prima e dopo la crisi sia cresciuto il livello di istruzione e qualificazione giovanile. In questa cornice strutturale, certamente non favorevole, sono tuttavia progressivamente diventate più visibili anche le forme di confronto attivo con la nuova condizione di pesante incertezza e precarizzazione esistenziale in cui i giovani si trovano oggi a vivere. In pratica, questo ha significato la messa a punto, da parte dei giovani, di nuove strategie per continuare ad esprimere autonomia e mantenere il controllo sul tempo di vita.

In questi ultimi anni, una parte significativa degli studi e delle ricerche sull’universo giovanile -sia in Italia sia in altri paesi europei ha guardato con attenzione a queste dinamiche, esplorando le forme di espressione delle soggettività che esse contengono. In parallelo, anche l’analisi dei modi della partecipazione giovanile ha ricevuto nuovi stimoli, concentrandosi sulle traiettorie di ridefinizione della partecipazione nel contesto di crisi e di crescente individualizzazione caratteristico del tempo più recente. In tale scenario, le politiche giovanili - tradizionalmente un settore debole delle politiche pubbliche italiane - hanno ritrovato centralità (nonostante l’ulteriore ridimensionamento del loro finanziamento a livello centrale) attraverso un più stretto intreccio tra ricerca, società civile e forme di governo, soprattutto regionale e locale.

Il convegno internazionale “Giovani dalla crisi e futuro. Ricerca e politiche a confronto”, che si tiene venerdì 20 gennaio dalle ore 9 alle 18 nell'auditorium Martinotti dell'Università Bicocca di Milano (in allegato in coda il programma), intende fare il punto su questo scenario composito e in movimento mettendo a confronto studiosi e studiose impegnati negli youth studies a livello nazionale ed europeo insieme ai policy makers. Da questo convegno parte un ambizioso progetto di “rinascita” di Iard, l’istituto che tra l’inizio degli anni Ottanta e il primo decennio del nuovo secolo, è stato protagonista indiscusso delle indagini sulla condizione giovanile in Italia. Il network che ha lavorato alla rinascita e al rilancio del “nuovo Iard” comprende Rete Iter (associazioni di enti locali e no--‐profit) e cinque atenei italiani (l’Università di Milano-Bicocca; l’Università di Trento, l’Università di Pavia, la LUMSA di Roma, l’Università Federico II di Napoli).

L’obiettivo del nuovo Iard è quello di dare avvio a una stagione di studi e ricerche in tema di giovani e politiche giovanili, attorno ad alcune opzioni precise: la visione internazionale: gli youth studies devono avere un orizzonte di confronto internazionale per comprendere fenomeni che avvengono ben oltre i soli confini nazionali; il collegamento tra ricerca e politiche: la ricerca sociale assume un sempre maggiore urgenza rispetto al proprio compito di supportare e valutare le politiche pubbliche, promuovendo uno strumento di osservazione, analisi e informazione funzionale al processo decisionale e alla valutazione dell’impatto sociale delle decisioni politiche, istituzionali ed economiche sulle issues connesse alle condizioni giovanili in Italia

Attorno a questo nucleo di soggetti, il nuovo Iard vuole coagulare un sempre più ampio network di enti e organizzazioni pubbliche e private interessate a fare della ricerca sui giovani e sulle politiche giovanili un asset importante delle confronto pubblico sullo sviluppo del Paese. L’obiettivo è di fornire un supporto scientifico ai decisori politici e agli attori delle politiche pubbliche, costituendosi come “piattaforma” informativa funzionale al processo decisionale, contribuendo alla conoscenza dei problemi connessi all’attuale condizione giovanile in Italia, con uno sguardo “trasversale” che attraversi tutti gli ambiti dell’intervento pubblico che abbiano una ricaduta sulla popolazione giovane.