13 Maggio Mag 2017 1430 one year ago 13 Maggio Mag 2017 1800 one year ago Milano

Determinismo & Libero pensiero

Italia Milano - via Romagnosi, 8
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Alle frontiere della meccanica quantistica, alle origini del pensiero occidentale

Che la filosofia abbia da imparare dalla fisica è un luogo comune. E sacrosanto. Perché se la filosofia intende comprendere il senso della scienza e della tecnica, scienza e tecnica deve in qualche modo conoscerle. Ma è vero anche l’inverso».
Lo osserva Emanuele Severino, accademico dei Lincei, professore emerito di filosofia teoretica. In una fase in cui da più parti si levano voci che prevedono che la fisica debba lasciare spazio a una Teoria del Tutto (TOE,Theory of Everything), sarebbe davvero un destino singolare, anzi, osserva Severino, si toccherebbe addirittura il fondo della «povertà di pensiero se non ci si rivolgesse alla filosofia che, da sempre, è stata la Teoria del Tutto».

Quali, oggi, le "certezze" della scienza? Quali, le certezze dell'uomo? E la sua libertà ne esce rafforzata o compromessa?

Proprio per mettere in dialogo filosofia e fisica Milano ospita sabato 13 maggio un evento della massima rilevanza culturale:
Il Premio Nobel per la Fisica del 1999 Gerard ‘t Hooft, il filosofo Emanuele Severino e il teologo Piero Coda si confrontano su un tema che si trova ad un tempo alle radici della fisica, della meccanica quantistica - la più enigmatica teoria fisica - e alle origini stesse del pensiero occidentale: la contrapposizione e l’intreccio tra determinismo e libero arbitrio. 
L'incontro si svolgerà a partire dalle ore 15, al Centro Congressi Fondazione Cariplo, via Romagnosi 8, Milano.

L'ingresso è libero ed è prevista la traduzione simultanea

In allegato il programma dettagliato

Foto di Shane Perry/Unsplash