16 Maggio Mag 2017 1830 one year ago Torino

Tra il bene e il male, un libro

Italia Torino - via del Carmine, 14
www.reteong.org

La Bosnia, il dopoguerra, la battaglia contro tumori e inquinamento a Zanica. Presentazione del volume

Martedì 16 maggio alle ore 18,30 al Polo del ‘900 nella Sala del ‘900 in via del Carmine 14 a Torino l’Associazione RE.TE. ong presenta il libro “Tra il bene e il male” La Bosnia, il dopoguerra, la battaglia contro tumori e inquinamento a Zenica.

Nel corso della presentazione del libro intervengono: Lidia Menapace, partigiana, politica e saggista; Luca Leone, scrittore e giornalista esperto di Balcani; la Assessora alle Pari Opportunità, Diritti, Immigrazione e Cooperazione della Regione Piemonte ed esponenti delle istituzioni ed enti che hanno concorso alla realizzazione del progetto, oltre alla curatrice del libro, Alessia Canzian.

Il libro vuol essere il resoconto di un progetto ventennale realizzato dalla ong in collaborazione con vari enti ed istituzioni, tra cui: la Rete Oncologica Piemonte-Valle d’Aosta, gli assessorati alla Sanità e alla  Cooperazione Internazionale della Regione Piemonte, la Compagnia di San Paolo e la Fondazione CRT.

RE.TE. ONG, riconosciuta dal ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e dall’Unione Europea, realizza i propri progetti in collaborazione con soggetti organizzati del Sud e del Nord del mondo, intervenendo nelle situazioni in cui si manifesta una volontà di cambiamento, di lotta alla povertà, di auto-organizzazione e di sviluppo sostenibile a favore dei soggetti svantaggiati ed esclusi.

Il libro “Tra il bene e il male” vuole essere testimone e portavoce di un programma iniziato nel 1998 che ha visto in quasi 20 anni di lavoro l’impegno di svariati enti ed istituzioni piemontesi per la realizzazione di un Polo Oncologico nella città di Zenica, Cantone di Zenica-Doboj in Bosnia Erzegovina.

Il libro narra la storia dei suoi protagonisti, di quelle donne e di quegli uomini che hanno investito una parte della loro vita per realizzare un desiderio di sviluppo equo e partecipato