26 Agosto Ago 2017 1900 one year ago Novara

Le eccellenze del basket in campo per la ricerca sulla Sla

Italia Castelletto Ticino - via del Lago, 2
www.arisla.org/

Speciale amichevole EA7 Armani e Novipiù Junior Casale al PalaEolo di Castelletto TIcino

Speciale amichevole quella che giocheranno sabato 26 agosto, alle ore 19 al PalaEolo (ex PalAmico) di via del Lago 2 a Castelletto Sopra Ticino (prov. Novara), due delle eccellenze del mondo del basket italiano: l’EA7 Armani Milano, militante nella massima serie, e la Novipiù Junior Casale, pronta ad esordire in A2.
Parte del ricavato della ‘Eolo Cup’ sarà, infatti, destinato anche a Fondazione AriSLA, impegnata dal 2009 a finanziare progetti di ricerca scientifica sulla SLA, malattia rara neurodegenerativa che, solo in Italia, vede la presenza di circa 6000 pazienti, con un’incidenza della malattia, ossia il numero di nuove diagnosi ogni anno, tra l’1,5 e i 2,4 casi ogni 100.000 abitanti.
Dal 2009 AriSLA ha investito in attività di ricerca 10.607.894 euro, ha sostenuto 62 progetti di ricerca scientifica di base, traslazionale, clinica e tecnologica, supportando nell’impegno quotidiano nella lotta alla malattia 113 gruppi di ricerca e oltre 250 ricercatori su tutto il territorio nazionale con l’obiettivo di individuare al più presto una cura.

Per seguire l’evento, patrocinato dal Comune di Castelletto Ticino, e contribuire così a sostenere la ricerca sulla Sla, può acquistare i biglietti sul sito www.vivaticket.it: biglietto intero 10 euro, biglietto ridotto 5 euro per ragazzi tra 10 e 14 anni e per gli Over65, ingresso gratuito per i bambini fino ai 10 anni.

Le donazioni andranno al progetto di ricerca “Eco_Als” «quanto raccolto –sottolinea il Presidente di AriSLA, Alberto Fontana - sarà destinato al progetto di ricerca tecnologica Eco_ALS, che intende migliorare la qualità di vita delle persone con SLA, attraverso la possibilità di muovere la carrozzina e il letto articolato senza nessun aiuto, utilizzando occhiali per la realtà aumentativa, che valorizzano le abilità residue del paziente. Colgo l’occasione per ringraziare tutti coloro che hanno voluto promuovere questo evento e quanti seguiranno la partita, perché grazie al vostro impegno è possibile dare continuità e concretezza a progetti così importanti e fornire un prezioso aiuto a coloro che sono impegnati ogni giorno a sconfiggere la SLA».