10 Ottobre Ott 2017 2030 one year ago 15 Ottobre Ott 2017 2000 one year ago Lugano

Film festival diritti umani Lugano

Svizzera Lugano - via Pioda, 4
https://www.festivaldirittiumani.ch

Libertà di stampa e di espressione, ambiente, pena di morte tra i temi

Martedì 10 ottobre al via la quarta edizione del Film Festival Diritti Umani Lugano che fino al 15 ottobre si svolgerà nella centralissima e storica sede del Cinema Corso.

Il festival propone una selezione di film scelti nella rosa della più recente produzione mondiale, e che in grandissima parte non raggiungeranno le sale della Svizzera italiana, rendono la proposta del festival un unicum, creando una selezione diversificata e di respiro internazionale.

Un festival in crescita, che quest’anno vanta 19 lungometraggi, un mediometraggio e un corto, fra cui una prima internazionale, tutti proposti con sottotitoli in italiano.
Il Film Festival Diritti Umani Lugano si vuole catalizzatore di idee, di spunti di riflessione, di dibattito su molteplici argomenti strettamente legati all’imprescindibile assunto della dignità dell’essere umano e della necessità di poter vivere libero, sicuro, in condizione di esprimersi e di far valere i propri diritti.
Di seguito il programma dei primi due giorni
qui il programma complemplessivo

Martedì 10 ottobre vedrà la serata d’apertura, alla presenza dell’on. Manuele Bertoli, Direttore del Dipartimento dell’educazione, della cultura e dello sport – DECS e l’On. Marco Borradori, Sindaco di Lugano, alle 20:30 al Cinema Corso per la proiezione, in prima visione svizzera, dell’atteso Plastic China (nella foto un'immagine della pellicola) di Jiu-Liang Wang (2016, 82’, Cina), presentato in prima mondiale all’ultimo Sundance Film Festival. In questo film, che sollecita la coscienza ecologica degli spettatori ma tratta anche del diritto al lavoro e all’istruzione, il regista cattura la melanconica bellezza di un artificiale e inanimato paesaggio – una vasta campagna cinese quasi interamente ricoperta di rifiuti plastici importati – dove donne e uomini costruiscono le loro vite sui detriti e i bambini vengono a conoscenza del mondo esterno attraverso lacerate pubblicità occidentali e immagini tabloid. Eppure, anche all'interno di un ambiente così profondamente isolato e contaminato, la speranza e l'umanità trovano il modo di emergere attraverso lo spavaldo ottimismo dell’undicenne Yi-Jie.


Mercoledì 11 ottobre si entra nel clou del festival, con ben cinque proiezioni.

Alle ore 9 si propone la visione dell’opera prima The Opposition (2016 – 90’ – Australia) di Hollie Fifer, documentario girato in Papua Nuova Guinea, che mostra il conflitto tra la popolazione indigena e chi gestisce gli interessi del progetto di un piano di sviluppo territoriale. Un film che si interroga su se e come fare un business “etico” nei paesi in via di sviluppo. Una riflessione sulla globalizzazione, sul diritto alla propria terra ma anche alla propria storia e al proprio futuro.
Approfondimento del tema dal titolo Alla conquista del paradiso: diritto alla terra vs investimenti etici al termine della proiezione, con relatori Isabella Medici, responsabile Helvetas Swiss Intercooperation - Ufficio Svizzera italiana e Olimpio Pini, ingegnere, direttore di Pini Swiss. Modera Daniele Biella. (Organizzato in collaborazione con Helvetas Swiss Intercooperation)
 

Alle 13:30, giornalismo e diritto di cronaca sono protagonisti di Dönüş–Retour di Valeria Mazzucchi, premiato al Festival Diritti Umani di Milano 2017. È una prima svizzera, che documenta la storia di Jérôme Bastion, corrispondente di Radio France Internationale in Turchia, il quale sarà presente alla proiezione. Voce per i diritti civili e la libertà di parola, Jérôme è stato testimone del ritorno della Turchia di Erdoğan a uno stato di violenza e di privazione delle libertà di stampa.
Il film sarà preceduto dalla proiezione del cortometraggio Where Are You Buddy, di Kazim Kizil (2017 - 23' – Turchia) sul lavoro minorile in Turchia.
L’approfondimento relativo ai due film, dal titolo Lontano da casa: Turchia e Diritti Umani, vede relatori lo stesso Jérôme Bastion e la moglie Yildiz Güler, giornalisti protagonisti del documentario, insieme a Anna Valenti , giornalista RSI, moderati da Sarah Rusconi, portavoce di Amnesty International sezione Svizzera. (Organizzato in collaborazione con Amnesty International).
Alle 18, Lindy Lou, Juror Number 2 di Florent Vassault (2016 - 85' – Francia) offre una riflessione sulla pena capitale da una prospettiva fino a oggi poco battuta: quella dei giurati. Lindy Lou ha fatto parte del corpo di giurati che nel 2006 ha emesso la sentenza capitale per il pluri omicida Bobby Wilcher. Lindy, che vive con un peso sulla coscienza la scelta fatta, decide di intraprendere un viaggio per incontrare gli altri giurati, e analizzare insieme questa scelta.
Il film è in collaborazione con il Film Festival Diritti Umani di Zurigo.
Viaggio di un giurato dalla condanna al perdono è il titolo del relativo approfondimento che vedrà relatori Bruno Balestra, già Procuratore generale e Paolo di Lucia, Professore di Filosofia del diritto, moderati da Aldo Bertagni, giornalista, vice direttore de La Regione.
 
Conclude la giornata alle 20:30 City Of Ghosts di Matthew Heineman. Il viaggio di “Raqqa is Being Slaughtered Silently”, un gruppo di anonimi giornalisti siriani che, dopo l’occupazione dell’ISIS, ha deciso di documentarne orrori e atrocità, rischiando quotidianamente le proprie vite è il cuore del film, che mostra la nascita e crescita di questo movimento che pratica e sollecita quello che viene definito “giornalismo dei cittadini”: attivisti che fanno del racconto della verità la loro arma, il loro scopo.
È questo il film scelto per la serata con AMCA e la consegna del premio giornalistico Carla Agustoni, che precederà la proiezione.
Dopo il film, l’approfondimento Fantasmi dalla Siria, con relatori Roberto Antonini, Responsabile approfondimento culturale di Rete Due RSI e Shady Hamadi, giornalista e scrittore.
Al termine, per hi ha partecipato alla serata, rinfresco offerto da AMCA presso Bistrot Auberge Lugano


È possibile acquistare i biglietti e abbonamenti anche in prevendita direttamente sulla piattaforma www.biglietteria.ch