13 Ottobre Ott 2017 1000 6 days ago Milano

Formazione professionale e percorsi duali

Italia Milano - piazza Città di Lombardia, 1
www.cnos-fap.it/

Convegno nazionale del Cnos-Fap, ente dei Salesiani che si occupa di Formazione professionale, organizzato con Regione Lombardia

L’interesse e l’impegno dei Salesiani per la Formazione Professionale è qualcosa che nasce con la congregazione stessa, cioè con lo stesso don Giovanni Bosco che nel lontano 1853 avvia le sue prime scuole professionali inaugurando i laboratori per calzolaio e per sarto; l’anno successivo verrà aperta la legatoria dei libri e negli anni seguenti, progressivamente, la falegnameria, la tipografia, l’officina dei fabbriferrai...
Per don Bosco non è solo il modo per aiutare i suoi giovani a inserirsi nel mondo del lavoro con più dignità ed evitando di venire sfruttati e sottopagati; insegnare un mestiere all’interno dell’oratorio, come anche promuovere l’istruzione con le scuole serali, è soprattutto una strada per aiutare i ragazzi ad essere «buoni cristiani e onesti cittadini», così da essere «felici nel tempo e nell’eternità». Da allora – che è dire da oltre centossessant’anni – i salesiani di don Bosco vivono lo stile educativo del loro fondatore (il “sistema preventivo”) non solo negli oratori e nei convitti, nelle parrocchie e nelle scuole, ma anche nei Centri di Formazione Professionale che fondano e animano in tutto il mondo. Così, per citare esempi lombardi, i salesiani aprono corsi professionali a Milano nel 1894, a Sesto San Giovanni nel 1948, ad Arese nel 1955.

Nel 1977 i Salesiani costituiscono l’Associazione Cnos-Fap (Centro Nazionale Opere Salesiane – Formazione e Aggiornamento Professionale), ente formalmente costituito per la Formazione Professionale, oggi diffuso su tutto il territorio nazionale.

Per affermare questa necessità, e più in generale per ribadire li valore e l’importanza della Formazione Professionale, il Cnos-Fap organizza per la mattinata di venerdì 13 ottobre un Convegno nazionale, a Milano, da titolo “Formazione Professionale e percorsi duali: valore, evoluzione e crescita di un sistema”.

La relazione iniziale del convegno sarà affidata ad Alessandro Rosina, demografo dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, nonché coordinatore del Rapporto giovani dell’istituto Toniolo; proprio attingendo ai risultati del Rapporto giovani, una delle attività di ricerca più interessanti sul mondo giovanile attualmente avviate nel nostro Paese, il professor Rosina approfondirà il legame tra i giovani e la Formazione Professionale, e l’opportunità che quest’ultima rappresenta per i giovani stessi.
A suor Alessandra Smerilli, economista della pontificia facoltà Auxilium di Roma, è invece stato affidato il compito di affrontare l’importanza della Formazione Professionale per educare i giovani al senso del lavoro, e aiutarli ad inserirsi in questo mondo con coscienza e consapevolezza.
Ad Arduino Salatin, vicepresidente dell’INVALSI, è poi affidato il tema del rapporto tra Formazione Professionale e sistema dell’istruzione, nella convinzione che la prima rappresenti una ricchezza per l’intero sistema scolastico italiano.
L’ultimo relatore sarà Ermanno Rondi, responsabile del Gruppo Tecnico su Formazione Professionale e Alternanza scuola-lavoro di Confindustria; a lui è stato chiesto di soffermarsi su quanto la Formazione Professionale possa essere una reale risposta ai bisogni delle imprese italiane.

Il convegno verrà concluso da Maurizio Drezzadore, consulente del ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, Valentina Aprea, assessore all’Istruzione, Formazione e Lavoro di Regione Lombardia e da don Stefano Martoglio, consigliere per la Regione Mediterranea della congregazione salesiana.

In allegato il programma

foto © Associazione Cnos-Fap Sesto San Giovanni