23 Ottobre Ott 2017 0930 2 years ago 27 Ottobre Ott 2017 1930 2 years ago Milano

Tra arte e storie di guerra

Italia Milano - via Festa del Perdono, 7
http://www.celim.it/it/

Torna la mostra "Nome in codice: Caesar - Detenuti siriani vittime di tortura". L'evento di lancio sabato 21 ottobre

Prima della guerra civile scoppiata in Siria nel 2011, Caesar era un ufficiale della Polizia Militare incaricato di fotografare le scene di eventuali crimini o incidenti che coinvolgessero membri dell’Esercito di Bashar al-Assad. Dopo gli scontri del 2011, su ordine dei Servizi Segreti, per due anni Caesar ha continuato la sua classificazione, documentando però le atroci violenze subite dagli oppositori nelle carceri siriane.
Nel 2013, Caesar – pseudonimo che cela la vera identità dell’uomo per motivi di sicurezza – diserta dalla Polizia Militare e lascia la Siria. Ma porta con sé una testimonianza di quell’orrore che per due anni, senza esclusioni, è stato costretto a catturare con l’obbiettivo della macchina fotografica. Un archivio digitale di oltre 53mila terribili scatti, tutti autenticati da varie commissioni d’inchiesta indipendenti e che saranno utilizzati come prove per eventuali e futuri processi per crimini contro l’umanità.

Di queste foto, una trentina costituiscono la mostra “Nome in codice: Caesar – Detenuti siriani vittime di tortura”. Una testimonianza cruda delle atrocità perpetrate dal regime di al-Assad che sarà esposta per la seconda volta a Milano da lunedì 23 a venerdì 27 ottobre.
La mostra è parte integrante della campagnaHumanity – Essere umani con gli esseri umani” che Focsiv, insieme a Celim e ad altre sei associazioni del consorzio, promuove attraverso progetti di intervento umanitario e di sviluppo in diversi Paesi dell’area del Medio Oriente.

Sede della mostra il Cortile Farmacia della sede centrale dell’Università degli Studi di Milano in via Festa del Perdono 7 con orario continuato dalle ore 9,30 alle 19,30.

L’evento di lancio sabato 21 ottobre. L’appuntamento, per tutti gli interessati, è dalle ore 20 negli spazi dell’Officina Creativa Italiana ArtKademy, in via Dionigi Bussola 4 a Milano.

Attenzione: per la natura stessa delle foto esposte, la visione è sconsigliata a chi è facilmente impressionabile e potrebbe sentirsi urtato dalla loro crudezza.