Il racconto fotografico dei bambini di Haiti ritratti da Stefano Guindani a favore della Fondazione Francesca Rava - Nph Italia onlus sulle facciate della Microsoft House

Dal 22 novembre al 6 gennaio a Milano prende forma con il patrocinio del Comune di Milano la prima mostra fotografica in esterni, Ey You! di Stefano Guindani, che utilizza le facciate della Microsoft House per raccontare la vita e i volti dei bambini di Haiti.
Ey You! prende il nome dalla caratteristica espressione in creolo con cui i bambini accolgono gli stranieri negli slum della capitale Port Au Prince.

Applicate  su 100 finestre della Microsoft House le gigantografie dei bambini ritratti da Stefano Guindani mentre saltano, si danno idealmente la mano da un piano all’altro del palazzo e si aprono a calorosi abbracci. EyYou! diventa così un saluto gioioso da parte dei bambini di Haiti agli Italiani, un invito a visitare la mostra, ma soprattutto un invito a non dimenticarsi di loro.

Contestualmente allo spettacolare allestimento esterno, oltre 65 immagini vengono esposte all’interno dello showroom della Microsoft House. La mostra raccoglie le immagini realizzate da Stefano Guindani durante il suo ultimo reportage sull’isola, assieme alla Fondazione Francesca Rava, nel luglio 2017, oltre a una selezione di scatti tratti dal volume “Do You know?” edito da Skira e ad alcune tra le più suggestive immagini dei primi viaggi di Stefano ad Haiti tra il 2008 ed il 2010.

La mostra rappresenta un’occasione concreta per sostenere i progetti della Fondazione Francesca Rava – Nph Italia Onlus in Haiti, in particolare le scuole di strada, che accolgono ogni giorno 13mila bambini nelle baraccopoli di Port au Prince e nelle zone più povere del Paese, dando loro istruzione, cure mediche, un pasto e la protezione dai rischi della vita di strada.

Il progetto è reso possibile grazie al contributo di Fujifilm Italia, Microsoft Italia, Artemide e al sostegno di numerose aziende partner.

L’inaugurazione con accesso libero avrà luogo mercoledì 22 novembre alle ore 19.

La mostra sarà poi aperta tutti i giorni dal 23 novembre al 6 gennaio dalle ore 10  alle 19 

Ingresso gratuito