3 Luglio Lug 2018 2130 4 months ago Como

Otello, l'opera partecipata che aiuta ActionAid

Italia Como - via Vincenzo Bellini, 21
www.comofestival.org/

Il capolavoro verdiano apre il Festival Como Città della Musica. Parte del ricavato della replica del 3 luglio sarà donato al progetto “Donne: identità al lavoro. Indipendenza economica contro la violenza domestica"

Si intitola “Per amor di donna” l’undicesima edizione del Festival Como Città della Musica in scena dal 28 giugno al 15 luglio. Il titolo benché tratto da una frase spregevole di Jago, vuole essere in realtà una dedica alla figura femminile, vuole far riflettere e porre attenzione su coloro che spesso diventano vittime della società.

Ad aprire il festival sarà Otello, titolo scelto per l’opera partecipata dai cittadini di 200.Com Un progetto per la città, giunto alla sesta edizione e grazie al quale il Festival ha ormai assunto un’identità vera e propria. A mettere in scena l’opera di Verdi all’Arena del Sociale il 28, 30 giugno e 3 luglio, sarà la regista Silvia Paoli.

L’opera si preannuncia grandiosa anche grazie alla partecipazione di due famosi nomi del mondo del belcanto: Francesco Anile, già protagonista nel 2015 dell’acclamato Pagliacci di Michal Znaniecki, è reduce dalla produzione di Otello al The Metropolitan Opera di New York e a Verona, e Angelo Veccia, che abbiamo appena visto nei panni di Rigoletto nella produzione di OperaLombardia della stagione 17/18. La recita del 3 luglio avrà una valenza molto importante: sarà dedicata ad ActionAid e parte del ricavato verrà donato al progetto “Donne: identità al lavoro. Indipendenza economica contro la violenza domestica”.

Dopo il successo delle prime cinque edizioni del progetto 200.Com, nato in occasione delle celebrazioni del bicentenario del Teatro Sociale di Como riparte una sesta edizione dedicata all’Otello di Giuseppe Verdi. L’ambizioso progetto 200.Com teso al coinvolgimento trasversale dell’intera città raccoglie ed intreccia forze professionali ed amatoriali, preparate nei laboratori. Il Progetto, che nasceva alcuni anni fa come una semplice esperienza musicale, negli anni ha acquisito una valenza sociale molto importante. Il Teatro diventa un luogo di riferimento per la città, accoglie persone con un bagaglio culturale e socio-economico molto diverso, e rafforza il tessuto sociale: un teatro in cui la dimensione sociale e l’esperienza emotiva si intreccia alla passione per la musica e il canto. Le persone che, dopo un’audizione vengono formate durante l’anno per creare un vero e proprio coro cittadino con funzione attiva nella messa in scena dell’opera,  partecipano per cantare, ma anche per stare insieme, divertirsi, dimenticare gli affanni della vita quotidiana. Nell’ambito del Progetto 200.Com, vengono organizzate incontri di approfondimento sull’opera, di cultura generale, incontri con gli artisti, proiezioni di film, laboratori di consapevolezza corporea e di training teatrale, nonché escursioni culturali, come la trasferta a Busseto.

«Siamo onorati e felici di essere partner di questa edizione del Festival Como Città della Musica.
La scelta di devolvere parte dell'incasso dell'ultima serata del Festival ai progetti di ActionAid per supportare le donne che hanno subito violenza domestica rappresenta per noi un prezioso e importante contributo – ha

dichiarato Vittoria Pugliese, Responsabile per ActionAid del progetto “Donne: identità al lavoro” - ActionAid è impegnata da sempre per promuovere i diritti delle donne e contrastare la violenza di genere. Affrontiamo il problema sotto diversi punti di vista, realizzando attività ludico-didattiche nelle scuole di tutta Italia attraverso dei kit didattici contro gli stereotipi di genere, monitorando i fondi destinati al contrasto alla violenza e realizzando attività con e per le donne che hanno subito violenza. In particolare, il progetto “Donne: identità al lavoro” che sarà supportato dal Festival, permetterà a più di 20 donne di riconquistare la propria autonomia economica, ritrovando o scoprendo per la prima volta competenze e talenti e facilitando il loro inserimento nel mondo del lavoro. Il progetto, che sarà realizzato a Milano a partire da maggio, promuoverà ad esempio corsi di sartoria, incontri di self-empowerment, orientamento lavorativo e sull'autoimprenditorialità»

Otello va in scena giovedì 28, sabato 30 giugno e martedì 3 luglio alle ore 21,30 all’Arena del Teatro Sociale di Como

Nell'immagine le prove con il coro dei cittadini