20 Settembre Set 2018 2100 one month ago 23 Settembre Set 2018 2130 one month ago Torino

Siediti vicino a me

Italia Torino - tra Porta Palazzo e Aurora
www.festivaldellemigrazioni.it

Prima edizione del Festival delle Migrazioni

Quattro giorni di spettacoli teatrali, incontri tematici, reading, concerti, momenti di convivialità e laboratori dedicati ai temi della migrazione, della convivenza, del dialogo condiviso. Da giovedì 20 a domenica 23 settembre Torino ospita la prima edizione del Festival delle Migrazioni – Siediti vicino a me, ideato e organizzato dalle Compagnie A.C.T.I. Teatri Indipendenti, AlmaTeatro e Tedacà e inserito nel programma di eventi di Terra Madre IN.

Siediti vicino a me è un invito collettivo a incontrarsi per riflettere sulle resistenze culturali, sulla convivenza, sul concetto di comunità e accoglienza, e che vede in dialogo la popolazione italiana autoctona, le persone di diverse provenienze che da anni sono residenti qui e sono diventate cittadine italiane, le seconde e terze generazioni, chi da poco è arrivato nella nostra città e vive nei centri di seconda accoglienza, tutti da considerarsi come soggetti culturali attivi.

Il Festival delle Migrazioni si snoda tra Porta Palazzo e Aurora, quartieri simbolo della multietnicità, tra gli spazi di San Pietro in Vincoli, Sermig-Arsenale della Pace, Scuola Holden e Cottolengo.

Tra i principali protagonisti del programma Gabriella Ghermandi, scrittrice e cantante etiope che aprirà il festival giovedì 20 (Scuola Holden, ore 21), i somali Waayaha Cusub sul palco di San Pietro in Vincoli sabato 22 alle ore 22, lo scrittore indiano Amitav Ghosh che domenica 23 alle ore 17 parlerà alla Scuola Holden di La Grande Cecità. Il cambiamento climatico e l'impensabile, il suo ultimo saggio edito da Neri Pozza.
Tra i momenti da non perdere anche la cena conviviale aperta a tutta la cittadinanza in cui poter assaggiare specialità somale e non solo (sabato 22 ore 20, San Pietro in Vincoli). Chiuderà poi il festival lo spettacolo teatrale Occident Express di Stefano Massini con Ottavia Piccolo e l’Orchestra multietnica di Arezzo che mette in scena la storia vera di Haifa, anziana donna irachena che nel 2015 percorre 5.000 km per sottrarre la nipotina alla guerra (Cottolengo, domenica 23 ore 21,30)

Incontri e laboratori a ingresso gratuito.
Per ogni spettacolo il biglietto di ingresso ha il costo di  3 euro.

Immagine foto di Emanuele Basile