21 Settembre Set 2018 0930 one month ago 23 Settembre Set 2018 1230 one month ago Mezzago

La fatica dei salmoni

Italia Mezzago - piazza Libertà, 4
www.lafaticadeisalmoni.it/

Prima edizione della festa della cooperazione

Da venerdì 21 a domenica 23 settembre, a Palazzo Archinti a Mezzago (MB) è in programma la prima edizione de La fatica dei salmoni, festa della cooperazione.
Un gruppo di realtà cooperative della Martesana e di Monza-Brianza si sono riunite con l’idea di offrire al territorio tre giorni dedicati alla cooperazione per riconoscerne valori, bellezze, criticità. Un’opportunità per porsi domande, condividere esperienze, esplorare significati.
Così spiega Vittorio Pozzati, del Comitato Promotore: «La società, la tecnica, il lavoro di oggi ci obbligano a ripensare il modello cooperativo. La logica neoliberale procede verso la mercificazione totale del pensiero e dell’azione, compresa la ‘necessità’ di relazione di ognuno di noi. Quali le strategie possibili per opporsi a questo ed affermare, grazie a relazioni sociali di qualità, una visione di comunità accogliente e solidale. Una possibilità per generare valore e redistribuire equamente la ricchezza prodotta. La ‘cooperazione’ può essere una delle strade utili da percorrere. Contromano»

“La fatica dei salmoni”, un titolo insolito per una festa della Cooperazione ma una chiara metafora della fatica che spesso si accompagna nell’andare contro corrente e nello stesso tempo l’importanza dell’essere tenaci nel perseguire il proprio obiettivo.
Quale è il ruolo della cooperazione? E i giovani che si ritrovano in una società sempre più individualizzata, in cui alla libertà di autoaffermazione individuale virtualmente illimitata si contrappone invece la realtà e la consapevolezza della difficoltà ad impiegare nel mercato del lavoro il proprio talento e le proprie potenzialità, come vedono la cooperazione? O più correttamente come il mondo della cooperazione dialoga o dovrebbe dialogare con loro?

Domande impegnative a cui i promotori dell’evento proveranno a dare delle risposte in queste tre giornate, con il contributo di cooperatori e cooperatrici, ricercatori e con la presenza di alcune esperienze significative di come il mondo cooperativo stia evolvendo in questi ultimi anni.
A ispirare il titolo della tre giorni voluta per ripensare, promuovere e rilanciare la cooperazione, una frase di Chesterton: “Quel che è morto non può che seguire la corrente; solo ciò che è vivo può opporsi a essa”.

Questo il programma della festa

Venerdì 21, la cooperazione incontra i giovani: una giornata dedicata ai giovani, grazie a laboratori per gli studenti delle scuole secondarie primarie e secondarie.

Sabato 22, cooperazioni a confronto: al mattino una conversazione a quattro voci sullo stato dell’arte della cooperazione che vede coinvolti Francesca Forno, Stefano Laffi, Giovanni Teneggi e Alfredo Luis Somoza; nel pomeriggio una tavola rotonda su esperienze cooperative innovative con I Briganti di Cerreto, Arvaia, Coop Camilla, DarCasa, Rimaflow, TreCuori.

Domenica 23, cooperative in piazza, giochi ed animazioni: laboratori per bambini da 0 a 11 anni e stand di realtà cooperative locali.

L’iniziativa si svolge grazie al patrocinio del Comune di Mezzago e nel contesto delle iniziative de L’ora della cooperazione di Aci (Alleanza Cooperative Italiane).

Le cooperative coinvolte nell’ideazione ed organizzazione dell’evento sono: Coop Mezzago, Koiné, Aeris, Solaris, Castello, Scuola d’Impresa Sociale, Progetto Continenti, Bloom, Olpà, Mestieri Lombardia, Meridiana 2 insieme a Pro Loco Mezzago.

Gli spettacoli ed i laboratori per le scuole, i bambini/e e le famiglie sono ad accesso gratuito.
Tutti i giorni è garantito il servizio bar e ristorazione a pranzo e cena.

Utenti, ospiti ed operatori delle cooperative contribuiranno alla gestione del servizio di ristorazione. Nella giornata di domenica la pizza del pranzo sarà gestita da Pizzaut