Laboratori ed eventi gratuiti per professionisti dell'educazione e cittadini

Si può insegnare la partecipazione? Come si impara a vivere insieme? Chi ci educa a crescere da cittadini? Riparte dall’educazione civile dalle sue sfide il CantierEducare, in programma dal 20 al 23 novembre a Parma, tra il Workout Pasubio e Palazzo del Governatore. L’evento, giunto alla terza edizione, a cura dalla Libera Università dell’Educare (LUdE) con il contributo della Fondazione Cariparma, la Medaglia del Presidente della Repubblica e il patrocinio di Regione Emilia Romagna, Comune e Università degli Studi di Parma, dal 2015 intreccia esperti ed esperienze per formulare proposte pedagogiche e sociali sostenibili.

Quest'anno, per celebrare i 70 anni della Costituzione della Repubblica Italiana, il CantierEducare prova a rispondere, attraverso lectio magistralis, laboratori, incontri gratuiti, ad alcune domande ricorrenti in tema di educazione civile, a partire da quelle apparentemente più ovvie: a chi spetta educare i giovani a esercitare diritti e doveri da cittadini? Ma soprattutto quando, dove, in quali occasioni? Lo fa con il contributo di insegnanti, famiglie, ricercatori e chiunque condivida responsabilità educative, nel dialogo con più di 30 esperti, tra cui: lo scrittore Gianrico Carofiglio, la voce internazionale della giustizia ripartiva Tim Chapman, l'economista civile Stefano Zamagni, il maestro di strada per antonomasia Cesare Moreno, il vicedirettore de L'Espresso Lirio Abbate, il filosofo Salvatore Natoli e don Gino Rigoldi, da oltre 40 anni cappellano dell’Istituto penale per minorenni "Beccaria" di Milano.

Il tema dell’educazione civile è declinato attraverso quattro parole chiave, a ciascuna delle quali sarà dedicata una giornata di lavori. Si comincia martedì 20 novembre con un focus sul potere. Dopo l’apertura con gli interventi istituzionali, dalle 10 al Workout Pasubio la pedagogista Luigina Mortari, affiancata da Ivo Lizzola, tiene la lectio magistralis “Scuola che serve e scuola che libera”. Nel pomeriggio si sperimenta la nuova formula dei laboratori formativi-Razmataz, che quest’anno si arricchiscono di una fase rielaborativa e di ospiti provenienti da ambiti professionali anche molto distanti, per favorire il dialogo multidisciplinare. Alle 14:30, sempre al Workout Pasubio, per il Razmataz “Il potere in educazione”, intervengono il maestro e giornalista Alex Corlazzoli, il filosofo politico Luca Alici e il coordinatore del Servizio Sociale per Minorenni di Trapani Salvatore Inguì. Alle 2, a Palazzo del Governatore, per i Dintorni del CE, c’è il primo degli appuntamenti per non addetti ai lavori: “Politica e verità”, incontro con lo scrittore Gianrico Carofiglio, a cura di Jacopo Rosatelli.

Mercoledì 21 novembre, per la giornata dedicata alla giustizia, si torna al Workout Pasubio alle 9:30 per la lectio “La comunità e la riparazione delle ingiustizie”, a cura della voce più ascoltata del panorama internazionale della giustizia riparativa, Tim Chapman, affiancato da Gian Luigi Lepri e a Patrizia Patrizi. Alle 14:30 il Workout Pasubio ospita il laboratorio-Razmataz “Imparare a litigare”, con gli ospiti Federica Brunelli, mediatrice ed esperta per il Tribunale di Sorveglianza di Milano, la psicologa Bruna Dighera e la psichiatra Maria Inglese. Alle 21:00, per il secondo dintorno pubblico, al Palazzo del Governatore si discute di “Buone economie ed economie buone”, incontro con gli industriali Alessandro Chiesi e Giampaolo Dallara a dialogo con l’economista civile Stefano Zamagni e il fondatore d Banca Etica Fabio Salviato.

Giovedì 22 novembre si affronta il tema della solidarietà a partire dalle 9:30 al Workout Pasubio con la lectio “Il circolo vizioso del razzismo” a cura dell’antropologa e attivista Annamaria Rivera con il pedagogista Sergio Tramma. Alle 14:30, per il laboratorio-Razmataz “Come si fa la città?”, i partecipanti lavorano con il vicedirettore de L’Espresso Lirio Abbate, il maestro di strada per antonomasia Cesare Moreno e il coordinatore nazionale di Avviso Pubblico Pierpaolo Romani.

Venerdì 23 novembre il focus è dedicato alla patria, nelle sue varie accezioni. Alle 9:30 al Workout Pasubio la lectio “Le patrie, il mondo e una patria-mondo” a cura del filosofo Salvatore Natoli, affiancato dal sociologo parmense Sergio Manghi. Alle 14:30, per il laboratorio-Razmataz “Senza patria”, dialogano con i partecipanti l’assessore regionale a cultura, politiche giovanili e politiche per la legalità Massimo Mezzetti, l’educatore, da oltre 40 anni cappellano dell’Istituto penale per minorenni "Beccaria" di Milano, don Gino Rigoldi, e lo psicosociologo e formatore Ennio Ripamonti. Alle 17:30 il CantierEducare si collega in diretta streaming con l’aula magna dell’Università di Parma per trasmettere il conferimento della laurea ad honorem a don Luigi Ciotti e inaugura la “festa” che segnerà la chiusura dei lavori dell’edizione 2018.

In allegato il programma dettagliato

Tutti gli eventi sono gratuiti e ad ingresso libero, tranne i laboratori formativi per i quali ci si deve iscrivere online

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