28 Novembre Nov 2018 0930 one year ago 28 Novembre Nov 2018 1800 one year ago Roma

Povertà dei bambini: solo una questione di reddito?

Italia Roma - Viale David Lubin 2
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Fare rete per il benessere e l’inclusione dell’infanzia

Fondazione Albero della Vita, in collaborazione con Alleanza contro la povertà in Italia, Consiglio Nazionale dell’Ordine degli Assistenti Sociali, Acli e Fondazione Patrizio Paoletti promuove la conferenza “Povertà dei bambini: solo una questione di reddito? Fare rete per il benessere e l’inclusione dell’infanzia” che si terrà nella Sala del Parlamentino del CNEL (Viale David Lubin 2, Roma).

Due le sessioni della mattina, “Il benessere si costruisce dall’infanzia” e “Partire dal concetto di benessere per definire politiche di contrasto alla povertà”. Alla prima interverranno Patrizio Paoletti, Presidente della Fondazione Patrizio Paoletti per lo Sviluppo e la Comunicazione; Federico Polidoro, Responsabile Servizio Prezzi al Consumo, ISTAT; Laura Migliorini, Professore Psicologia Sociale, Dip. Scienze dell’Educazione Università di Genova; Lucia Sciacca, Direttore Comunicazione e Social Responsibility di Generali Italia; Vincenzo Spadafora, Sottosegretario di Stato con delega alle Pari opportunità, politiche giovanili e servizio civile universale, Presidenza del Consiglio dei Ministri. Alla seconda Lorenzo Fontana, Ministro per la Famiglia e le Disabilità; Tiziano Treu, presidente del CNEL; Tommaso Nannicini, Senatore, Commissione Lavoro pubblico e privato, previdenza sociale; Carlo Borgomeo, Presidente di Con i Bambini impresa sociale; Roberto Rossini, Presidente nazionale e Acli e Portavoce dell’Alleanza contro la povertà in Italia; Francesco Marsico, Responsabile Area Nazionale di Caritas Italiana; Gianmario Gazzi, Presidente dell’Ordine Assistenti Sociali – Consiglio Nazionale; Ivano Abbruzzi, Presidente di Fondazione L’Albero della Vita onlus.

In Italia i bambini che si trovano in condizione di povertà assoluta sono 1 milione 208 mila, il 12,1% dei minorenni italiani, uno su otto. Un bambino che vive in questa condizione sarà un cittadino tendenzialmente più esposto ai processi di esclusione, con uno svantaggio che difficilmente potrà colmare in termini di percezione di sé e della costruzione del suo futuro. È una vera emergenza che richiede chiarezza sui bisogni centrali del bambino e della sua famiglia e proattività nello spostarsi verso una relazione di aiuto che possa promuovere un reale cambiamento nella vita dei nuclei famigliari in povertà.

La Raccomandazione della Commissione Europea “Investire nell’infanzia: interrompere il circolo vizioso dello svantaggio sociale”, adottata il 20 febbraio 2013, ha chiarito come le strategie che risultano più efficaci per combattere la povertà infantile siano le stesse che sono alla base delle politiche volte a migliorare il benessere di tutti i minorenni e delle loro famiglie. L’appuntamento di un anno fa alla Camera dei Deputati Italia: poveri bambini ha prodotto consapevolezza sulla necessità di un approccio che punti a risolvere la povertà aiutando la persona a progettare se stessa e concentrandosi sull’ambiente primario del bambino. L’iniziativa di quest’anno intende ripartire da una discussione sulla definizione di benessere del bambino all’interno del nucleo familiare, scongiurando il rischio di indirizzare gli interventi pubblici contro la povertà esclusivamente su aiuti di tipo economico, e rendendo invece patrimonio collettivo un approccio che comprenda l’importanza del sostegno alle famiglie quali prime responsabili del benessere dei loro figli.